Dopo la conclusione delle coppe europee e prima dell’inizio dei playoff per lo scudetto 2026, il softball assegna il secondo trofeo nazionale: la Coppa Italia. Forlì c’è e difende il titolo conquistato la scorsa stagione, il decimo della sua storia. La formula è quella della Final Four. Partecipano le quattro squadre meglio piazzate nella classifica avulsa basata sulla sola gara del fine settimana riservata alle lanciatrici italiane. Grazie al primo posto in quella graduatoria, Bollate si è guadagnata anche il diritto di ospitare l’evento e affronterà la quarta classificata, la “sorella” New Bollate.
Nell’altra semifinale l’Italposa Forlì sfida Saronno. È proprio questo il match su cui puntare i riflettori. Mentre il derby bollatese appare nettamente a favore delle campionesse d’Italia, la sfida tra Italposa e Saronno mette di fronte le due formazioni che hanno appena trionfato in Europa: a Haarlem Forlì ha conquistato la sua quinta Coppa Campioni, mentre a Caronno le varesine hanno alzato la Coppa delle Coppe (seconda consecutiva e terza in totale).
Con i dovuti distinguo, è il meglio che il softball italiano possa offrire in questo momento. Anche se a entrambe mancheranno i rinforzi inseriti appositamente per i tornei continentali (a Forlì, per esempio, non ci saranno Johnson e Piancastelli), resta un incontro di grande spessore tra due squadre forti e complete. È già stato semifinale di Coppa Italia 2025, si rivedrà nelle semifinali scudetto e, in pochi anni, ha generato una rivalità dal sapore quasi classico. Le due semifinali si giocano in contemporanea sabato alle ore 14,30 sui diamanti del complesso di Ospiate: il derby Bollate-New Bollate sul campo principale, Forlì-Saronno dirottato sul campo 2.
Le partite sono riservate alle lanciatrici italiane: Cacciamani per Forlì e Toniolo per Saronno. Pronostico apertissimo, che dipenderà anche da come ciascuna squadra avrà gestito l’euforia post-Europa. Saronno, in realtà, non è stata ferma: in settimana ha disputato le ultime due gare di campionato (recupero del match contro Bollate rinviato per pioggia). Ha tenuto a riposo le lanciatrici titolari e Bollate ha vinto entrambe per “manifesta”. Dopo le semifinali, sempre sabato alle ore 17,30, le due perdenti si affrontano per il terzo posto (importante in ottica qualificazione alla Coppa delle Coppe 2027). Alle ore 20,30 di sabato, infine, la finale che assegnerà la Coppa Italia 2026.