Un nuovo impianto di risalita per sostituire la vecchia sciovia della “Capanna”, ormai non più utilizzabile. È questo l’obiettivo dell’intervento che sarà realizzato in località Fangacci, nel comprensorio sciistico di Campigna, nel Comune di Santa Sofia. La gara d’appalto si è conclusa con l’aggiudicazione dei lavori alla Graffer, azienda con sede a Lonato del Garda, in provincia di Brescia, specializzata nella realizzazione di impianti a fune. L’appalto, bandito dalla Provincia di Forlì-Cesena, è un appalto integrato e comprende sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’opera. L’importo contrattuale è di 880.358,83 euro, Iva esclusa, a fronte di una base d’asta fissata in 888.573,68 euro.
Il nuovo impianto è destinato a prendere il posto della sciovia della “Capanna”, una struttura che non può più essere utilizzata e che non è ulteriormente sottoponibile a revisione. L’intervento punta quindi a restituire funzionalità e continuità all’area sciabile di Campigna, con una struttura più moderna e affidabile.
Il progetto era stato avviato dalla Provincia nei mesi scorsi. A marzo era stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), cui hanno fatto seguito l’approvazione del progetto e la definizione dell’importo posto a base di gara. Nel complesso, l’intervento prevede un investimento di 1,2 milioni di euro, finanziato in parte con risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), assegnate dalla Regione Emilia-Romagna, e in parte con fondi propri della Provincia.
La realizzazione dell’impianto si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento delle infrastrutture del comprensorio di Campigna. L’obiettivo è superare le criticità legate alla vecchia sciovia e garantire una maggiore sicurezza e continuità nell’utilizzo degli impianti.
Un aspetto particolarmente delicato riguarderà la gestione del cantiere. L’area dei Fangacci si trova infatti all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, in un contesto di particolare pregio naturalistico e paesaggistico. I lavori dovranno quindi essere realizzati prestando particolare attenzione alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio.
Per la Provincia, l’intervento rappresenta un ulteriore tassello nel programma di valorizzazione del comprensorio sciistico e turistico di Campigna. Il presidente Enzo Lattuca e il vicepresidente Roberto Cavallucci sottolineano proprio la necessità di coniugare il potenziamento delle infrastrutture con la tutela dell’ambiente.
Soddisfazione anche da parte del Comune di Santa Sofia. Per la sindaca Ilaria Marianini, l’aggiudicazione della gara rappresenta un passo avanti concreto verso la realizzazione di un impianto atteso da tempo e destinato a rafforzare l’attrattività di Campigna, contribuendo alla valorizzazione del comprensorio turistico e naturalistico.
Con l’aggiudicazione alla Graffer, dunque, il progetto entra nella fase operativa. Il nuovo impianto ai Fangacci è destinato a diventare una delle infrastrutture di riferimento per il rilancio e la modernizzazione del comprensorio di Campigna.