Il Comune di Modigliana difende il progetto della mostra dedicata a Silvestro Lega nel bicentenario della nascita e replica alle polemiche emerse nelle ultime settimane. La Giunta rivendica il lavoro svolto insieme alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e all’Accademia degli Incamminati e invita a riportare l’attenzione sul progetto espositivo e sulla figura dell’artista.
La mostra, dal titolo “Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell’arte”, sarà curata da Gianfranco Brunelli, direttore delle Grandi Mostre dei Musei San Domenico di Forlì e vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio.
Secondo l’Amministrazione, l’esposizione nasce con l’obiettivo di approfondire non soltanto la produzione artistica di Silvestro Lega, ma anche la sua figura umana, il ruolo nella cultura italiana e il rapporto tra la sua pittura e gli ideali risorgimentali. I contenuti scientifici del progetto sono stati illustrati anche durante una recente sessione dell’Accademia degli Incamminati.
La mostra rappresenta il momento centrale di un programma più ampio organizzato dal Comune in occasione del bicentenario. Nel corso dell’ultimo anno sono state promosse diverse iniziative culturali con il coinvolgimento di studiosi, artisti, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sull’opera e sull’eredità di uno dei principali protagonisti della pittura italiana dell’Ottocento.
Sul progetto espositivo, sottolinea la Giunta, è stato seguito l’indirizzo definito dal Comitato Promotore, composto dal Comune, dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dall’Accademia degli Incamminati, oltre che condiviso nel confronto istituzionale in Consiglio comunale e in Commissione Cultura.
Tra gli aspetti finiti al centro delle discussioni c’è anche la conferenza stampa organizzata dalla Regione Emilia-Romagna per il lancio dell’iniziativa. Il Comune ricorda che la Regione ha concesso patrocinio e contributo al progetto e ha scelto di ospitare nella propria sede la presentazione dell’iniziativa.
La Giunta precisa però che quella conferenza stampa aveva carattere esclusivamente rivolto agli organi di informazione e non era un evento aperto al pubblico. Per l’Amministrazione, quindi, il numero dei partecipanti non rappresenterebbe un parametro per giudicarne l’esito.
La presentazione ufficiale della mostra è invece in programma a Modigliana l’11 settembre, direttamente negli spazi che ospiteranno l’esposizione. Saranno presenti giornalisti di testate nazionali e locali e sarà quella l’occasione per illustrare nel dettaglio il percorso espositivo, le opere e il progetto scientifico.
Nel frattempo, assicura il Comune, prosegue il lavoro per completare l’allestimento. La Giunta parla di una collaborazione con il curatore, gli enti prestatori, le istituzioni e i collezionisti che hanno aderito al progetto, con l’obiettivo di portare a Modigliana una mostra di livello adeguato alla ricorrenza.
Ma è soprattutto sul terreno delle polemiche che arriva la presa di posizione più netta dell’Amministrazione. Senza entrare nel dettaglio delle singole contestazioni, la Giunta rivendica la necessità di mettere al primo posto il risultato complessivo delle celebrazioni.
«Chi ha realmente a cuore la figura di Silvestro Lega dovrebbe guardare innanzitutto al successo di questo progetto collettivo» sostiene il Comune, secondo cui il prestigio di Modigliana potrà crescere se il bicentenario riuscirà a valorizzare la dimensione nazionale e internazionale dell’artista.
Il messaggio rivolto a chi ha espresso critiche è altrettanto chiaro: «In un progetto di questa portata nessuno è indispensabile. Tutti possono offrire un contributo prezioso, ma nessuno può anteporre le proprie aspettative al bene comune». La Giunta difende quindi le competenze e i ruoli assegnati nel progetto, sostenendo che professionalità e percorsi individuali debbano essere rispettati, ma non possano diventare strumenti per mettere in discussione le scelte dell’Amministrazione e del comitato scientifico.
Il Comune chiude così la propria replica con quello che considera il principio guida delle celebrazioni: collaborazione e confronto, ma con ruoli e responsabilità definiti. «Noi abbiamo scelto questa strada – conclude la Giunta – lavorando affinché il protagonista delle celebrazioni sia uno soltanto: Silvestro Lega».