Torna tra le vigne e il verde delle colline forlivesi Pulviscolo, il festivalino di poesia che per la sua terza edizione sceglie di tornare alla formula delle origini: un’unica giornata di incontri, musica, passeggiate e convivialità immersa nella natura di Podere Vaibella, con lo sguardo rivolto verso la Rocca di Monte Poggiolo.
L’appuntamento è per domenica 28 giugno, dal pomeriggio fino a sera, in un percorso che intreccia letteratura, paesaggio e condivisione. Dopo una seconda edizione più diffusa e articolata, il festival torna così a concentrarsi in una sola giornata, mantenendo però intatto il desiderio di creare uno spazio informale e accogliente dedicato alla poesia contemporanea e alle contaminazioni artistiche.
Il programma si apre alle ore 16,30 con il ritrovo alla Rocca di Monte Poggiolo, da cui partirà una passeggiata guidata fino al Podere Vaibella. Il cammino, pensato appositamente per introdurre i partecipanti all’atmosfera del festival, rappresenta il primo momento di incontro con il territorio e con lo spirito dell’iniziativa. Gli organizzatori consigliano di portare con sé una borraccia e di indossare abiti comodi.
Alle ore 17,30, nel cuore di un boschetto, prenderà il via il primo incontro dal titolo “Amo noi: incontro di supporto per fan di Giacomo Leopardi”, con Kebab&Proust e la studiosa e poetessa Marilina Ciaco. Un appuntamento ironico e dichiaratamente appassionato per parlare dell’amore per il poeta recanatese e del significato di essere, oggi, una “fan girl” di un autore dell’Ottocento.
Kebab&Proust nasce come progetto social con l’obiettivo di raccontare la letteratura con leggerezza e ironia, lontano dall’idea del libro come semplice oggetto estetico da esibire. Marilina Ciaco, ricercatrice in Letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna, affianca all’attività accademica una consolidata produzione poetica e numerose pubblicazioni scientifiche.
Dopo un momento conviviale tra i vini del Podere Vaibella, la pizza etica di Pizza Loca·L, tarocchi e altre sorprese, alle ore 19,30 sarà la volta di Francesca “French” Abbiati, autrice della raccolta “Parole per guarire”, vincitrice del Premio Narrapoetando. Mediatrice interculturale e collaboratrice di diverse testate e portali culturali, Abbiati porterà al festival la propria esperienza di scrittura e di relazione con le parole come strumenti di cura e di racconto del presente.
La chiusura della giornata sarà affidata alla musica. Alle ore 21,15 l’arpista e sound artist Chiara Zaccaria presenterà “Controluce”, concerto per arpa e live electronics realizzato con il supporto della Liuteria Diego Suzzi. Un progetto sonoro sospeso tra musica acustica ed elettronica, che esplora il confine tra realtà e immaginazione attraverso paesaggi ambient e suggestioni contemporanee. L’artista, attiva da anni sulla scena musicale bolognese, ha pubblicato nel 2025 il suo primo album solista con lo stesso titolo del concerto.
La terza edizione di Pulviscolo si concluderà intorno alle ore 22,00 con una passeggiata collettiva sotto le stelle per fare ritorno al punto di partenza, chiudendo simbolicamente il percorso iniziato nel pomeriggio. L’ingresso è gratuito per i soci dell’associazione culturale Pulviscolo; sarà possibile associarsi direttamente sul posto al costo di 10 euro. La partecipazione è gratuita ma è consigliata la prenotazione, poiché i posti disponibili sono limitati.