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“Insieme per Crescere” attacca Billi sulle acquisizioni: «Onestà intellettuale, quei fondi arrivano dalle Terme»

Di Staff 4live Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 30 giugno 2026
“Insieme per Crescere” attacca Billi sulle acquisizioni: «Onestà intellettuale, quei fondi arrivano dalle Terme»

Le recenti dichiarazioni del sindaco Francesco Billi in merito al piano di acquisizioni immobiliari del Comune – che comprende l’edificio B4, l’Ex Bowling e l’area di via Porta dell’Olmo – accendono il dibattito politico locale. A stretto giro di posta arriva la dura replica del gruppo di minoranza “Insieme per Crescere“, che accusa il primo cittadino di offrire una ricostruzione parziale dei fatti e chiede di riportare il confronto su un piano di maggiore «chiarezza e completezza».

Pur non mettendo in discussione il valore strategico degli investimenti per il territorio, l’opposizione punta il dito contro quella che definisce una “narrazione di comodo” da parte dell’attuale Amministrazione. Secondo la lista di minoranza, l’operazione finanziaria odierna poggerebbe su scelte del passato che l’attuale leadership cittadina avrebbe fortemente contrastato in termini politici.

«Qui emerge il vero paradosso — attacca Insieme per Crescere —. Chi allora combatté quella scelta oggi ne utilizza i risultati. Chi definiva sbagliata la privatizzazione oggi amministra il patrimonio che da quella privatizzazione deriva. Chi contestava ogni passaggio dell’operazione oggi rivendica come propri investimenti che sono stati resi possibili esclusivamente grazie a quella decisione».

Il riferimento economico è netto e poggia su un dato contabile preciso: le risorse utilizzate per i nuovi acquisti derivano direttamente dalle dismissioni delle Terme.  Un’operazione risalente a oltre vent’anni fa, definita dalla minoranza «tanto contestata quanto lungimirante», senza la quale oggi l’ente pubblico non avrebbe la liquidità necessaria per muoversi sul mercato immobiliare.

L’affondo dell’opposizione, tuttavia, non si limita a una rivendicazione storica, ma si sposta sulla gestione futura dei beni appena incamerati dal Comune. Il rischio paventato è che l’acquisizione si riveli una scatola vuota, un’operazione d’immagine finalizzata al solo “taglio del nastro“. I costi di recupero e riqualificazione delle aree in questione saranno infatti decisamente superiori a quelli di acquisto e richiederanno la capacità di intercettare finanziamenti esterni e fondi europei tramite bandi pubblici. Per farlo, avverte la minoranza, non bastano le delibere di compravendita, ma servono progetti di alta qualità e una strategia definita.

Il gruppo consiliare Insieme per Crescere conclude con una metafora stradale per riassumere le proprie preoccupazioni sulla tenuta della maggioranza: «Il timore è che si stia seguendo una logica diversa: acquistare oggi e decidere domani cosa fare. È un po’ come comprare un’automobile senza avere prima preso la patente: si può essere proprietari del mezzo, ma questo non significa automaticamente saperlo guidare».

La palla passa ora alla giunta Billi, chiamata a rispondere non solo sulla paternità politica dei fondi, ma soprattutto sul cronoprogramma e sui progetti concreti destinati a cambiare il volto di via Porta dell’Olmo e degli ex complessi ricreativi.

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Staff 4live
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Lo Staff comprende tutti i membri di 4live. Attivo fin dalla nascita di 4live (01.07.2011) ha lo scopo di comunicare tutte le informazioni e novità relative al nostro progetto.

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