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Forlimpopoli

Il gusto fa 30: presentata la Festa Artusiana 2026

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 22 giugno 2026
Il gusto fa 30: presentata la Festa Artusiana 2026

Forlimpopoli si prepara a diventare, ancora una volta, la capitale italiana della cultura gastronomica. Oggi lunedì 22 giugno, la sala consiliare del Comune ha ospitato la presentazione ufficiale della XXX edizione della Festa Artusiana, un traguardo storico per una manifestazione che dal 27 giugno al 5 luglio animerà il centro storico della città.

Il prestigioso compleanno – trent’anni di successi – consolida l’evento come uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per chi vuole esplorare il legame indissolubile tra territorio, identità e tradizione culinaria.  All’incontro con la stampa, per illustrare le novità e il valore di questa edizione speciale, erano presenti la sindaca di Forlimpopoli Milena Garavini, il vicesindaco Enrico Monti e l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni.

Ad aprire la conferenza è stata la prima cittadina, Milena Garavini, che ha voluto rimarcare la profonda radice identitaria dell’evento: «La Festa Artusiana è la nostra comunità che si racconta attraverso il cibo, la cultura e l’accoglienza. È un progetto che negli anni è cresciuto senza mai perdere il legame con le proprie radici e con l’identità di Forlimpopoli». La sindaca ha poi espresso la sua gratitudine verso il fitto tessuto di collaborazioni che sostiene il festival, rivolgendo un sentito ringraziamento ai partner istituzionali – a partire dalla Regione Emilia-Romagna, affiancata da Aiccre e Unpli – e alle numerose aziende e sponsor del territorio che, anno dopo anno, ne rendono possibile la realizzazione e la costante crescita.

Dietro a un cartellone così ricco si cela una macchina organizzativa complessa e collaudata, descrittiva nel dettaglio dal vicesindaco Enrico Monti. «La Festa Artusiana è il risultato di un lavoro corale che coinvolge operatori, associazioni e realtà locali», ha spiegato Monti, evidenziando la forza di una rete capace di dare vita a un evento diffuso e fortemente partecipato. Tra i ringraziamenti speciali del vicesindaco spiccano Casa Artusi, la realtà di Dai de Jazz per il prezioso contributo alla colonna sonora e culturale delle serate, l’Associazione Cuochi Artusiani per gli attesissimi show cooking e l’agenzia Top Service, che con professionalità cura la logistica di tutta la kermesse. Infine, l’attenzione si è allargata al panorama strategico e politico grazie all’intervento di Gessica Allegni, Assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, che ha inserito la Festa nelle grandi linee guida regionali.

«La manifestazione rinnova ogni anno il legame tra memoria storica, cultura e identità contemporanea» – ha dichiarato Allegni -. Pellegrino Artusi non fu soltanto un gastronomo, ma un vero architetto dell’arte culinaria italiana, capace con la sua opera di compiere un’operazione culturale di portata nazionale, raccogliendo e unificando le tradizioni della penisola». Per l’assessora regionale, celebrare il trentesimo anniversario significa proprio premiare lo sforzo collettivo di Forlimpopoli e di Casa Artusi, capaci di trasformare un’eredità storica in un progetto turistico vivo e attuale. Un motivo d’orgoglio per la Regione Emilia-Romagna, che vede nella Festa l’incarnazione perfetta della cultura intesa come coesione, promozione dell’identità e dialogo.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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