Il gran caldo non ha piegato lo spirito del grande ciclismo giovanile. Al velodromo di Forlì, la terza prova del Trofeo Superpistard 2026 è andata in scena regolarmente ieri, martedì 23 giugno, sfidando temperature eccezionali. Merito di una scelta lungimirante e tempestiva da parte della macchina organizzativa, che ha deciso di posticipare l’inizio ufficiale delle competizioni alle ore 16,00.
Una mossa strategica fondamentale per tutelare la salute e l’incolumità dei giovani atleti in pista, che ha dato splendidamente i suoi frutti: il fitto programma di gare è scivolato via senza intoppi, in piena regolarità, culminando sotto i riflettori con le festose premiazioni serali. A prendersi prepotentemente la scena sul tondino forlivese è stata la velocità, considerata da tutti la specialità regina della giornata. E il protagonista assoluto, l’uomo del giorno, porta il nome e il volto di Matteo Ghirelli. Il talentuoso portacolori della S.C. Forlivese, già campione italiano in carica, ha vissuto una giornata che definirla memorabile sarebbe riduttivo.
Proprio nel giorno della corsa, Ghirelli festeggiava il suo diciottesimo compleanno: un traguardo anagrafico bagnato da un’impresa sportiva da tramandare ai posteri. Il neomaggiorenne ha letteralmente polverizzato il record della pista dei 200 metri lanciati, bloccando il cronometro sul tempo strabiliante di 10”630. Un primato storico, che resisteva intatto dal lontano 1995. Non pago, il campione di casa ha impreziosito il suo compleanno d’oro firmando una straordinaria doppietta, conquistando l’oro sia nel chilometro da fermo che nel torneo della velocità tra gli Juniores. A consegnargli il meritato trofeo è stata un’emozionata Annarosa Tardozzi, storica speaker del velodromo e presidente della società forlivese.
Il resto del programma non ha lesinato emozioni, confermando l’altissimo livello tecnico della manifestazione. Sempre nella categoria Juniores, la selettiva corsa a punti è stata terreno di caccia per il forlivese Michele Melini (Team General System). Tra le Donne Junior si è invece assistito a un appassionante duello a distanza: Amaranta Concari (Team La Verde) ha imposto la propria legge nella velocità pura, mentre Aurora Annibali (Ciclistica Omnia Imola) ha fatto valere la propria potenza nel chilometro.
Le categorie giovanili hanno esaltato i colori ravennati grazie a due dominatori assoluti. Niccolò Astara (S.C. Cotignolese) ha siglato una magnifica doppietta tra gli Allievi, facendo sue sia la velocità che la corsa a punti. Copione identico tra le Donne Allieve, dove Teodora Castelli (Vangi Ladies Cycling Team) si è confermata regina incontrastata di entrambe le specialità.
Scendendo tra gli Esordienti, Flavio Mattoscio (A.S.D. Cicli Tonti Cattolica) ha conquistato di prepotenza la prova di eliminazione, mentre Manuele Balboni (A.S.D. Ciclistica 2000) ha fatto sua la corsa a punti. Tra le Donne Esordienti, applausi a scena aperta per Alice Andreoli (Pol. Fiumicinese Fa.i.t. Adriatica), autrice di una doppietta d’autore tra velocità e tempo race. Il protocollo delle premiazioni serali ha visto la partecipazione di un parterre ricchissimo di autorità sportive e istituzionali, a testimonianza dell’importanza che il Superpistard riveste per il territorio. Hanno sfilato sulla pista Leonardo Gallozzi (consigliere comunale di Forlì), la dott.ssa Roberta Mercuriali (responsabile dell’ufficio sport del Comune), Marco Casartelli (in rappresentanza della prestigiosa Granfondo Casartelli del prossimo 5 luglio), i consiglieri regionali FCI Emilia-Romagna Michela Cavani e Alberto Cipressi, il responsabile tecnico regionale della pista Simone Cuozzo, Jean Paul Mengozzi (responsabile tecnico del velodromo), Moreno Capponcelli (direttore di riunione), Fausto Tardozzi (presidente del Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole) e Daniela Resta, impeccabile responsabile cerimoniere della struttura.
Con la conclusione di questa memorabile terza prova, il Trofeo Superpistard ha ufficialmente superato il suo giro di boa. Le maglie di leader fotografano ora i valori e le gerarchie a metà percorso, accendendo la sfida per i prossimi appuntamenti: si registrano le conferme in vetta di Manuele Balboni (Maglia Gialla Gruppo Compatto), Alice Andreoli (Maglia Ciclamino Iperpneus), Teodora Castelli (Maglia Rosa Comaco Italiana) e Aurora Annibali (Maglia Blu Granfondo Casartelli). Ribaltoni invece per la Maglia Arancione Climatek, che passa sulle spalle di Niccolò Astara, e per la Maglia Verde Banca Credito Cooperativo, conquistata da Michele Melini. Mancano infatti solamente due prove prima dell’assegnazione definitiva dei titoli generali. La caccia alle maglie riprenderà la prossima settimana, con il quarto e penultimo appuntamento già fissato in calendario per giovedì 9 luglio. La Romagna del pedale è pronta a infiammarsi ancora.