Una mattinata di festa per le scuole del versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. L’appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio quando il Giardino Botanico di Valbonella ospiterà l’atto conclusivo del progetto “Un parco per te” che, nell’ultimo anno scolastico, ha coinvolto centinaia di giovani alunni in percorsi educativi volti a sensibilizzare su tematiche quali biodiversità, ricchezza forestale e tutela della natura. L’iniziativa ha fatto tappa nelle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni di Santa Sofia e Premilcuore che, a coronamento dell’intero percorso, potranno ora vivere un comune momento di ritrovo tra laboratori didattici, attività all’aria aperta e premiazioni delle classi coinvolte.
“Un parco per te” rappresenta uno dei progetti didattici più longevi e partecipati condotti dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, affondando le radici nel lontano 2007 per avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza dell’ambiente naturale con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza, rispetto e senso di appartenenza. Tutor, educatori ambientali e guide hanno collaborato con gli insegnanti per accompagnare i bambini e i ragazzi in percorsi di circa venti ore per classe in cui, dopo una prima presentazione del Parco, sono stati approfonditi specifici argomenti di interesse degli stessi alunni di carattere naturalistico, storico o culturale. Il progetto ha dunque trattato flora e tradizioni, fauna ed etnografia, con gli studenti che hanno poi realizzato materiale grafico, testuale o multimediale per raccontare la loro esperienza.
La mattinata del 29 maggio, dunque, sarà una vera e propria occasione di incontro tra alunni di diverse scuole dove saranno proposti i laboratori a cura della cooperativa Atlantide, la condivisione delle attività svolte e la consegna dei diplomi di “Classe Guida del Parco”. Tutto questo, in uno scenario di rara bellezza quale il Giardino Botanico di Valbonella dove sono ricostruiti i principali ambienti vegetali dell’appennino romagnolo con una ricca collezione di circa trecento specie spesso rare e incluse nella flora regionale protetta. «Crediamo fortemente nel valore della didattica e dell’educazione nelle scuole – commenta Claudia Mazzoli, presidente facente funzione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, – perché rappresentano strumenti fondamentali per costruire una maggiore sensibilità verso l’ambiente e il territorio, consolidando il senso di appartenenza necessario per avere cura di un luogo. Progetti come “Un parco per te” offrono ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio naturalistico e culturale che li circonda, trasformando curiosità e scoperta in consapevolezza e rispetto».