Si è riunito ieri nella sede della Provincia di Forlì-Cesena, il “Tavolo per la Salute e la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro”. L’organismo, previsto dalla delibera di giunta regionale e coordinato dalla Provincia, vede la partecipazione attiva di istituzioni, enti, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali e soggetti in prima linea nella prevenzione e tutela della sicurezza dei lavoratori.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati Inail aggregati relativi all’andamento delle denunce di infortunio sul lavoro e in itinere e di malattie professionali nel territorio provinciale, oltre al primo bilancio del progetto “Legalità e Sicurezza – Percorso formativo per i lavoratori di domani”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
Secondo i dati illustrati dal direttore territoriale Inail Forlì-Cesena e Rimini Francesco Massarenti, nel 2025 in provincia di Forlì-Cesena si è riscontrato un andamento delle denunce di infortunio sul lavoro (7.236, con un aumento del 6,06% rispetto al 2024) e delle denunce di infortuni mortali (passate da 8 a 17 casi nel biennio considerato), il cui incremento risulta ascrivibile in ampia misura al fenomeno infortunistico relativo al tragitto casa-lavoro (infortuni in itinere). Crescono inoltre le denunce di malattie professionali, su scala territoriale e regionale, in linea con la tendenza riscontrata a livello nazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto educativo promosso dalla Provincia insieme ai partner territoriali nell’ambito del protocollo sottoscritto il 9 giugno 2025. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori e degli enti di formazione professionale, ha l’obiettivo di promuovere consapevolezza sui diritti dei lavoratori, sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi, favorendo un ingresso più consapevole nel mondo del lavoro.
Nel primo anno di attività il progetto ha coinvolto 3 istituti del territorio, 8 classi e 135 studenti. I moduli formativi hanno affrontato temi legati alla legalità nel lavoro, alla lettura della busta paga, ai diritti contrattuali, alla prevenzione degli infortuni e alla percezione del rischio, grazie al contributo di Inail, Ausl Romagna, organizzazioni sindacali, Agenzia regionale per il lavoro e Anmil.
“Grazie alla disponibilità di Francesco Massarenti direttore di Inail – commenta Enzo Lattuca presidente della Provincia – i componenti del tavolo provinciale hanno potuto confrontarsi in anteprima sui dati aggregati relativi a infortuni e malattie professionali nel nostro territorio. Anche se il rapporto annuale ufficiale verrà presentato in autunno, questo momento di analisi anticipata è stato fondamentale per avviare un confronto approfondito e franco sullo stato della sicurezza sul lavoro nella nostra provincia. La triste realtà dei fatti ci impone di non abbassare la guardia. In autunno proporremo al tavolo dei focus specifici di analisi suoi settori produttivi maggiormente esposti come edilizia e agricoltura. Allo stesso tempo – aggiunge Lattuca – accogliamo con favore i dati sui risultati del percorso formativo avviato nelle scuole: il bilancio di questo primo anno è assolutamente positivo e, insieme a tutti i partner, siamo già al lavoro per riproporre e potenziare il progetto per l’anno scolastico 2026/2027“.