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Il Premio “Stefano Garavini” 2026

Di Gabriele Zelli Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 9 marzo 2026
Il Premio “Stefano Garavini” 2026

La cena sociale della Pro Loco San Martèn, che si è tenuta venerdì 6 marzo nella Sala Parrocchiale di San Martino in Villafranca, è stata l’occasione per effettuare le premiazioni del concorso “Vota l’attrice o l’attore che ti ha fatto divertire di più” e per assegnare il Premio “Stefano Garavini” alla miglior compagnia, scelta da un’apposita giuria. La cerimonia si è tenuta a conclusione della nona rassegna “Quatar sbacarêdi cun e’ nóstar dialet” (Quattro risate con il nostro dialetto), durante la quale sono state rappresentate otto commedie che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito.

I riconoscimenti, in base alle votazioni del pubblico, sono stati assegnati a: Anna Morini della Filodrammatica Casola Canina, Paolo Mazzacurati della Compagnia Dialettale Bolognese “Bruno Lanzarini”, Christian Camporesi della Compagnia La Rumagnôla di Bagnacavallo, Gianni Parmiani della Compagnia del Mulino – La Compagine di Lugo, Giampaolo Prata de La Compagine di San Tomè, Mauro Casadio della Compagnia Il Piccolo Teatro di Ravenna, Nadia Guidi della Compagnia La Mulnela di Santarcangelo di Romagna, e Francesco Nardi, de La Cumpagnì dla Zercia di Forlì.

Alla Compagnia La Mulnela di Santarcangelo di Romagna è stato consegnato da Elena Rossi il Premio Stefano Garavini con la seguente motivazione: “Grazie ad un’attenta ed accurata regia tutti gli interpreti della commedia ‘La fameja… difitòusa’ hanno saputo creare quel ‘filo rosso immaginario’ che si instaura fra attore e spettatore, regalando due ore di spensierato divertimento senza mai cadere nel grottesco”.

La giuria ha deciso altresì di assegnare una menzione di merito agli attori Gianni Parmiani e Paolo Parmiani “per lo stile teatrale e il grande impegno artistico, che destano sempre emozioni, tesi a mantenere vivo il dialetto romagnolo”.

Alle premiazione hanno partecipato Patrizia Carpi, presidente della Pro Loco San Martèn, Andrea Ferrini, vice presidente della Pro Loco San Martèn, don Stefano Vasumini, parroco di San Martino in Villafranca, Elena Rossi, Jacopo Morrone, parlamentare, Vincenzo Bongiorno, vice sindaco di Forlì, Andrea Cintorino, assessora del Comune di Forlì, Andrea Bandini, presidente Pro Loco Terra del Sole e consigliere regionale Unpli, Gianni Lombardi, vice presidente BCC ravennate, forlivese e imolese, Savio Silvagni e Imerio Calderoni del Comitato Feste e Sagre.

La seconda parte della serata, che è stata presentata da Gabriele Zelli, ha visto come protagonisti Roberto (Bomber) Ruffilli che ha eseguito brani del folclore romagnolo e raccontato barzellette insieme a Stefano Valbonesi, ripagati da lunghi applausi. I presenti hanno potuto apprezzare inoltre i ballerini del gruppo Giampaolo e Mila Danze: Linda Cimatti, Giulia Donati, Giulia Caporossi, Alessandro Lovato, Mattia Mucinelli, Matteo Stefani e gli “sciucaren” Fabio Laghi e Gabriele Assirelli, nonché il giovanissimo Alessandro Ruffilli.

Patrizia Carpi, presidente della Pro Loco San Martèn, si è dichiarata molto soddisfatta dell’andamento della rassegna teatrale e della riuscita della cerimonia di premiazione ed ha evidenziato che se in Romagna il dialetto è ancora di uso corrente fra tante persone, e in molti casi tra i più giovani, è grazie anche alle attività ed alle iniziative legate al teatro dialettale che ha sempre fornito un contributo fondamentale alla valorizzazione del vernacolo locale.

L'autore

Gabriele Zelli
Gabriele Zelli

Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

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