Sabato 28 marzo, alle ore 17,00, all’Oratorio di San Sebastiano, via Pace Bombace a Forlì, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “I sette peccati capitali” promossa dal Foto Cine Club Forlì. L’esposizione sarà visitabile fino al 6 aprile secondo i seguenti orari: dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 15,30 alle 18,30; chiuso lunedì 30 marzo dalle 10,00 alle 12,00. Ingresso libero.
I sette peccati capitali attraversano la storia dell’umanità come simboli delle debolezze più profonde dell’animo umano. Superbia, Avarizia, Lussuria, Invidia, Gola, Ira e Accidia non sono solo concetti morali, ma emozioni, impulsi e contraddizioni che continuano a vivere nella società contemporanea.
La mostra fotografica li esplora attraverso immagini che trasformano idee astratte in visioni concrete. Ogni scatto diventa un frammento di racconto: gesti, sguardi, oggetti e atmosfere che rivelano quanto queste inclinazioni siano ancora presenti nella vita quotidiana. La fotografia diventa così uno specchio: non per giudicare, ma per osservare. In questo percorso visivo, i peccati capitali smettono di essere soltanto simboli religiosi e si trasformano in chiavi di lettura dell’esperienza umana, invitando lo spettatore a riconoscere, forse, una parte di sé in ogni immagine.
Il Foto Cine Club Forlì ha scelto questa tematica per la realizzazione della mostra sociale dell’anno in corso. Le socie e i soci che hanno aderito sono stati 38 e ad ognuno di loro, tramite sorteggio, è stato assegnato un peccato capitale da poter svolgere e sviluppare fotograficamente: Verusca Piazza, Serena Ferlini, Enzo Grassi, Tiziana Catani, Giulia Foschi (Accidia); Loredana Lega, Barbara Taglioni, Amadori Sofia, Patrizia Casadei, Loris Ferrini, Elia Paone (Avarizia); Moreno Diana, Nicola Penso, Paola Giuliani, Leonardo Michelini, Ermes Giunchi (Gola); Dervis Castellucci, Fabrizio Tumidei, Milena Celli, Andrea Severi, Deris Lombardi, Alessandro Maldini (Invidia); Roberto Benfenati, Alessandro Tioli, Ivano Magnani, Maria Ghetti, Ilice Monti (Ira); Pietro Solmona, Roberto Baldani, Patrizia Berti, Giancarlo Billi, Rosalda Naldi (Lussuria); Cinzia Giunchi, Valerio Tisselli, Elena Arcangeloni, Jessica Frau, Claudio Righi, Franco Luciano (Superbia). Ad ogni partecipante è stata lasciata la più ampia libertà creativa e realizzativa, compreso, novità assoluta, l’ausilio parziale o totale della AI (immagini riprodotte da Intelligenza Artificiale).