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Presentazione del libro di Paola Novara “Una carrozza tutta d’oro”

Di Paolo Poponessi Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 21 febbraio 2026
Presentazione del libro di Paola Novara “Una carrozza tutta d’oro”

Prende il via domenica 22 febbraio il ciclo di conferenze dedicate a tematiche di storia e cultura promosse ogni anno in inverno dal Comune di Galeata e dal Museo Civico Mambrini che ha sede a Pianetto di Galeata. Tutte le conferenze si terranno al Museo. Si comincia proprio domenica 22 alle ore 16,00 con la presentazione del libro di Paola NovaraUna carrozza tutta d’oro. La leggenda di Teodorico ai mari del nord” (Ponte Vecchio editore 2025).

Il secondo appuntamento è il primo marzo con Thomas Casadei che presenta il libro curato insieme a Vittoria maestroni “Dalla parte delle bambine e delle donne. Elena Gianini Belotti e noi”, graphic novel di Alice Milani (Mucchi editore 2025). Si conclude il ciclo il 29 marzo con “Garibaldi fu ferito” evento con Donatella e Giuseppe Lippi per ricordare la figura di Ferdinando Zannetti,  medico e patriota risorgimentale.

Il primo incontro dedicato alla figura di Teodorico è un’occasione per gettare uno sguardo sulla storia tardoantica del territorio che ha una sua testimonianza, unica a livello nazionale, nella “Villa di Teodorico” che quest’ anno, in occasione delle celebrazione per il 1500° anniversario della morte di re Teodorico sarà aperta al pubblico  con i restaurati mosaici pavimentali scoperti nel 2012. La ricerca archeologica ha ormai documentato che il grande complesso risalente alla fine del V secolo/inizi VI è appartenuto ad una alta personalità della corte ravennate teodoriciana, forse lo stesso re.

Proprio la villa regale in questo territorio richiese probabilmente in loco la presenza  di personale di servizio o militare. Alla villa di Galeata, quindi, potrebbe essere collegata la necropoli scoperta fra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso presso Santa Sofia, in località Chiesa di Sopra.

Probabilmente vicina ad un piccolo insediamento di tipo rustico, della necropoli sono state riportate alla luce 5 tombe nelle quali sono stati ritrovati parti del corredo funebre come orecchini ed anelli. La tipologia  di orecchini ritrovata era diffusa in tutte le zone ove, tra  l V e VI secolo erano insediate popolazioni barbariche, ma erano usati anche dalle popolazioni romane. Difficile dire chi abbia costruito e utilizzato la necropoli, forse all’epoca del regno di Teodorico, ma, forse anche in epoca di poco posteriore. Proprio in occasione della prima conferenza del 22 febbraio, saranno esposti presso il Museo Civico Mambrini questi corredi della necropoli gota di Santa Sofia, consentendo ai visitatori un salto nell’età tardoantica con testimonianze archeologiche provenienti dal nostro territorio.

Paolo Poponessi

L'autore

Paolo Poponessi
Paolo Poponessi

Paolo Poponessi è giornalista pubblicista, collabora con diversi quotidiani e periodici, oltre ad essere autore di numerosi saggi tra i quali “In America voglio andare. Storia del sacerdote forlivese Pietro Bandini” (L'Almanacco, 2004), “Mission. I gesuiti tra gli indiani del West".

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