Martedì 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, data del calendario civile della Repubblica istituita in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
La cerimonia istituzionale che si svolgerà alle ore 10,00, in via Martiri delle Foibe a Forlì alla presenza delle rappresentanze dei familiari delle vittime, del sindaco del Comune di Forlì Gian Luca Zattini e delle massime autorità cittadine. Renderà gli onori una schierante del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile Trieste. Il programma prevede la deposizione di una corona commemorativa presso il monumento che, attorno a un masso proveniente dalla zona del Carso, venne realizzato alcuni anni fa su progetto degli studenti del Liceo Artistico e Musicale Canova.
A seguire sono previsti interventi di riflessione da parte di rappresentanti delle istituzioni e di familiari. Interverrà Alberto Urizio, Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (A.N.V.G.D.). All’evento parteciperanno studenti della scuola secondaria di primo grado Mercuriale del quartiere Romiti e rappresentanze dell’associazionismo. Il programma della giornata proseguirà alle ore 20,30 in salone comunale, piazza Saffi 8, con un incontro dedicato al tema delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nella filmografia italiana, a cura dello storico del cinema Giorgio Sangiorgi.
Alle ore 21,00, il Coro Città di Forlì eseguirà un concerto dal titolo “Istria e Dalmazia: percorso storico in musica”. L’ingresso alla serata è gratuito, fino ad esaurimento posti. Fin dal mattino, una corona commemorativa sarà presente presso l’epigrafe della memoria presente ai Giardini Orselli che ricorda il rapporto tra Forlì Trieste e le comunità italiane dell’alto Adriatico. Nei giorni scorsi, il comitato organizzatore del Giorno del Ricordo ha promosso incontri nelle scuole con gli studenti.