«La notizia della scomparsa di Caterina Rondelli suscita profondo dolore. Psicologa affermata, a lungo dirigente nel mondo sanitario, esponente di rango dell’associazionismo cittadino: Caterina Rondelli ha saputo esprimere autorevolezza e dinamicità in tutte gli ambienti che ha praticato, sia in ambito professionale, sia nel volontariato di servizio. Propositiva, generosa ed efficiente nel mettere in campo progetti di carattere sociale, culturale e pedagogico, con un’attenzione specifica rivolta alle realtà più fragili, Caterina ha sempre messo a disposizione della città la sua esperienza e le sue competenze. Chi ha avuto l’onore di essere legato a lei da amicizia e dalla condivisione dell’impegno civico e politico, ne ricorda la predisposizione al confronto e la lealtà. A nome dell’Amministrazione comunale di Forlì esprimo i sentimenti di cordoglio e vicinanza al marito Dino, alla figlia Maddalena e ai familiari tutti, unendo in un grande abbraccio colleghi e amici» il pensiero e il ricordo del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.
“Caterina Rondelli ha dedicato la sua vita all’impegno civile e sociale, distinguendosi per la generosità e l’energia contagiose che hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla”. Così Paola Casara, presidente dell’associazione culturale La Civica Forlì Cambia ricorda Caterina Rondelli, membro del direttivo dell’associazione culturale e figura di riferimento per l’intera comunità. “Caterina era una di quelle persone rare, sempre ottimista e propositiva, che sapevano davvero fare gruppo – la ricorda commossa -. Era sempre positiva, piena di energie, collaborativa. Sapeva creare legami autentici: generosissima, non esitava ad aprirti la porta di casa tanto che ci invitava spesso a cena a casa sua”.
Il suo impegno per la collettività è sempre stato massimo. Attiva nel Lions Club, Caterina si distingueva per la sua capacità propositiva, in particolare nelle progettualità rivolte ai giovani e alle donne, collaborando costantemente anche con l’Amministrazione comunale. Amava profondamente gli animali e la sua casa era popolata da tanti amici a quattro zampe che aveva adottato, uno specchio della sua grande sensibilità. “Con Caterina il rapporto è sempre andato oltre quello associativo – prosegue Casara -. Eravamo nate lo stesso giorno e tra noi scherzavamo spesso sul fatto che, proprio per questo, tante cose ci accomunavano. È stata un’amica vera, che mi è stata vicina anche nei momenti più difficili. Anche di fronte alla malattia così veloce, ha mantenuto quel suo ottimismo che la caratterizzava. Venerdì scorso sono andata a trovarla all’Irst: era lucida e coraggiosa come sempre. Nei direttivi cercava sempre di essere conciliante, aveva una voglia inesauribile di spendersi in prima persona. Pensava in grande ed era una spinta forte per tutti noi. Mi mancherà tantissimo“.
«È sempre un dolore quando muore qualcuno, poi ci sono i ricordi di vario tipo che riaffiorano alla mente, sapere che non sei più con noi cara Caterina Rondelli fa sentire pesante la tua mancanza, sei sempre stata irruenta e delicata, hai sempre dato vita a un rapporto che non poteva che essere di amicizia, amicizia pura sincera e serena. Resterà indelebile il tuo impegno politico svolto con dedizione nella compagine della lista civica di “Forlì Cambia” dove assieme abbiamo dato un contributo che resterà memorabile negli annali forlivesi, dove i tuoi suggerimenti preziosi hanno fruttato il meglio. Esprimo le condoglianze mie personali e quelle di Noi Moderati al marito Dino e alla figlia Maddalena non che a tutti i parenti e amici» il commento di Daniele La Bruna coordinatore Politico di Noi Moderati Forlì-Cesena.