Lunedì 5 gennaio alle ore 21,15 al Teatro Dragoni di Meldola Michele Papadia “Out of gravity” feat. Fabrizio Bosso & Francesco Bearzatti. Michele Papadia è pianista, organista, compositore, profondo conoscitore della musica africano-americana, dal funk, al jazz, passando per il blues, il soul, l’afrobeat. Dotato di grande energia e di uno spiccato groove, ama spaziare dai tasti dell’Hammond, ai synth analogici, ai live electronics. Si muove fra Italia e USA e ha collaborato con artisti quali Ana Popovic (stabilmente), Bobby Previte, Brian Auger, Manu Katché, Joe Bonamassa, ma anche Roberto Gatto, Gianluca Petrella, Larss Danielsonn, e in ambito pop con Jovanotti, Noemi, Irene Grandi, Nina Zilli, Serena Brancale, Alex Britti e tanti altri.
A proporre le composizioni originali di “Out of gravity” dello stesso Papadia, saliranno sul palco con lui: Fabrizio Bosso, uno dei più fulgidi musicisti italiani, trombettista con una grande padronanza tecnica dello strumento, a cui aggiunge la dote dell’espressività del canto, il quale ha collaborato coi migliori jazzmen della scena italiana e internazionale; Francesco Bearzatti, sassofonista, clarinettista, compositore, è un vero narratore musicale, curioso di musiche e culture; fondatore del Tinissima 4et, ma anche di un progetto dedicato ai Led Zeppelin, divide il suo sapiente fraseggio fra Italia e Francia.
Francesco Ponticelli, uno dei contrabbassisti jazz più attivi in Italia, apprezzato per il suo grande interplay e le sue architetture musicali, ha iniziato la carriera giovanissimo nel gruppo “New generation” di Rava; Stefano Tamborrino, tra i più interessanti ed originali batteristi italiani, ha suonato fra gli altri con Gianluca Petrella, Stefano Bollani, Ares Tavolazzi, David Binney, Chris Speed, fa parte degli Hobby Horse con Dan Kinzelman e Joe Rehmer e ha fondato Don Karate con Ponticelli e Pasquale Mirra.