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Il Lions Club Forlì Host dona un biotesiometro

Di Gabriele Zelli Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 28 gennaio 2026
Il Lions Club Forlì Host dona un biotesiometro

L’Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie Metaboliche Romagna ha una nuova sala dedicata alla formazione dei pazienti sull’uso delle tecnologie, come i microinfusori e i sensori glicemici. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’Ausl della Romagna, Diabete Romagna e il Lions Club Forlì Host. L’intervento di umanizzazione del locale ruota attorno a un elemento simbolico come l’Albero della Vita, realizzato in tonalità calde per scaldare il contesto ospedaliero, che simboleggia il percorso dei pazienti i quali, attraverso la formazione tecnologica, acquisiscono gli strumenti per gestire la patologia.

L’idea di istituire la sala in questione è nata da Silvia Taroni, con il sostegno dei colleghi Maurizio Nizzoli e Silvia Acquati, ed ha trovato pieno supporto nel nuovo Direttore dell’Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie Metaboliche Romagna,  Giovanni Corona. “L’adeguamento del locale è stato reso possibile grazie alla generosa donazione del Lions Club Forlì Host – dichiara William Palamara presidente di Diabete Romagna – che ha scelto di investire nel benessere dei pazienti con diabete del territorio ed ha consentito l’intervento di umanizzare della sala e il potenziamento del progetto ‘Portiamo il sorriso in casa’. Il Forlì Host ha donato infatti un biotesiometro che porterà la qualità della cura e della prevenzione direttamente al domicilio dei pazienti fragili che non possono recarsi in ospedale. Quando associazioni, istituzioni e territorio si uniscono in questo modo sentiamo che realizzare un mondo in cui il diabete non abbia più il potere di decidere sulla vita delle persone non è solo un sogno, ma qualcosa di reale”.

Come Lions Club Forlì Host – sostiene la presidente Fiorella Maria Mangionesiamo molto soddisfatti per aver esaudito due richieste di Diabete Romagna, associazione con cui collaboriamo da anni, e perché possiamo constatare che il nostro impegno si traduce in qualcosa di concreto e utile per la comunità. Nel caso specifico abbiamo destinato a questo intervento e all’acquisto del biotesionetro il ricavato della partecipazione con uno stand a Commercianti per un giorno, che ha visto il coinvolgimento di molte socie e soci, nonché di amiche e amici. Il diabete è una delle cause globali su cui Lions International è da anni in prima linea – aggiunge la presidente del Forlì Host – e poter contribuire a un progetto che offre ai pazienti strumenti reali per migliorare la propria autonomia rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio“.

La diagnosi di diabete tipo 1 può rappresentare, specie nei paziente più giovani e nelle famiglie, un momento di grande crisi e sconforto – constata Giovanni Corona direttore Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie Metaboliche Romagna -. Il continuo miglioramento delle terapie e delle tecnologie a nostra disposizione permettono a noi endocrinologi di garantire ai pazienti e le loro famiglie una qualità di vita sempre migliore, nonché la gestione e il controllo ottimale della malattia diabetica. Diversi studi dimostrano come l’educazione terapeutica fatta dall’infermiere per l’addestramento all’uso delle tecnologie (sensori, microinfusori) in un locale accogliente ottengono un miglior risultato in termini di relazione ed aderenza terapeutica“. Per conoscere i progetti di Diabete Romagna si può consultare il sito: www.diabeteromagna.it.

L'autore

Gabriele Zelli
Gabriele Zelli

Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

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