Unieuro Forlì – RSR Sebastiani Rieti: 82-86
Unieuro Forlì: Pepe 23 (3/7, 4/9), Stephens 17 (5/8), Gaspardo 15 (2/6, 3/9), Tavernelli 11 (3/5, 1/4), Harper 10 (3/9, 0/6), Aradori 2 (1/2), Pinza 2 (1/2, 0/2), Masciadri 2 (1/1, 0/2), Gazzotti (0/1), Dicorato Romano n.e, Bonomi n.e, Beruti n.e. All.: Martino.
Tiri da due: 19/41 (46%). Tiri da tre: 8/32 (25%). Tiri liberi: 20/22 (91%). Rimbalzi: 37 (14+23). Assist: 20.
RSR Sebastiani Rieti: Perry 24 (4/7, 4/6), Guariglia 13 (2/5, 2/7), Udom 13 (3/5, 2/6), Palumbo 9 (3/4, 1/2), Hogue 7 (3/7), Pascolo 6 (3/4), Mian 6 (1/1, 1/4), Piccin 4 (2/4, 0/1), Piunti 4 (2/2, 0/1), Paesano n.e.
Tiri da due: 23/39 (59%). Tiri da tre: 10/27 (37%). Tiri liberi: 10/13 (77%). Rimbalzi: 43 (11+32). Assist: 18.
Parziali: 18-22, 14-13, 22-15, 18-22, 10-14.
Arbitri: Salustri, Rudellat e Yang Yao.
Continua l’emergenza in casa Unieuro. Match duro e difficile perso per dettagli. Non bastano le prove importanti di Stephens e Pepe, Perry la vince da solo.
Tanti applausi nel pre gara per l’ex Pascolo. Cominciato il match, nei primi 2’ segna solo Perry della Sebastiani Rieti. Il primo canestro forlivese è di Stephens poco dopo. Passano quindi 3’ di equilibrio con triple da una parte e dall’altra. Problema falli per Pepe, subito in panchina. Nel finale di quarto Rieti prova a scappare con Mian e il solito Perry (già a 10 pts) chiudendo a +4.
Gli ospiti ripartono veramente forte in difesa bloccando le bocche da fuoco biancorosse. D’altro canto però anche i falli aumentano, esaurendo già il bonus dopo 2’. Il divario resta praticamente invariato fino a metà quarto quando le zampate di Pepe e Masciadri riportano il match in parità. Harper però disfa tutto in 2’ con una serie di palle perse incomprensibili che regalano 5 punti agli ospiti. Non vanno meglio i minuti successivi: Forlì gioca senza convinzione e cattiveria pur creandosi ottime opportunità, con Rieti che ringrazia. Si giunge così all’intervallo, sul punteggio di 32-35 per gli ospiti.
Tornati sul parquet, Forlì non riesce a cambiare lo spartito della sua gara che trova punti nei primi minuti solo grazie alla “cazzimma” di Pepe, anima della squadra. Lato positivo, dall’altro lato del campo la difesa regge bene. Al 25’ la svolta, con Tavernelli che porta in vantaggio i suoi per la prima volta. Partita veramente difficile, equilibrata e molto nervosa, molti fischi e pochi canestri. Nel finale l’inerzia è finalmente dalla parte di Forlì che con uno Stephens monumentale allunga nel punteggio e chiude il quarto a +4.
Gli ultimi 10’ cominciano all’insegna della tensione, con tanti errori da ambo le parti. Al 34’ torna in vantaggio la Sebastiani con un parziale di 7-0 firmato Guariglia. Comincia una serie di sorpassi e controsorpassi che a 1’ dalla fine premia però gli ospiti, a + 1. Ad accendere le speranze è la tripla pesantissima di Gaspardo che lascia solo 30” a Rieti. Udom fa 1/2 dai liberi e sembra fatta ma Perry infila una tripla impossibile per il pari a 15” dalla fine. L’ultimo tiro viene affidato ad un inguardabile Harper che sbaglia, si va ai supplementari.
La partita diventa Forlì contro Perry, assoluto trascinatore reatino che non sbaglia letteralmente mai. Canestri a raffica da ambo le parti. A 20” dalla fine la decide però Udom che mette la pietra tombale sul match con una tripla per il +4. Rieti vince 82-86.
Michele Prati