Lunedì 1° dicembre partirà il cantiere relativo ai lavori di ripristino e miglioramento della sicurezza della SP68 Voltre, strada provinciale che attraversa i Comuni di Civitella di Romagna, Sarsina e Mercato Saraceno, interessata da movimenti franosi e cedimenti durante l’alluvione di maggio 2023. L’intervento, del valore complessivo di 3.100.000 euro è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Pnrr prevede lavori per una durata stimata di 270 giorni.
L’impresa esecutrice D’Agaro di Prato Carnico in provincia di Udine, lunedì prossimo inizierà le operazioni di accantieramento e trasporto materiali. Dai giorni successivi salvo imprevisti dovuti alle condizioni meteoclimatiche, partiranno i lavori di sistemazione primi tre punti di intervento con l’installazione delle reti di rafforzamento corticale sulle scarpate di monte della strada operando al Km 8+500 (territorio di Civitella di Romagna), al Km 9+800 ed al Km 11+990 (territorio di Sarsina). La viabilità sarà garantita a senso unico alternato, salvo imprevisti; ad oggi non sono previste chiusure temporanee della strada.
Complessivamente sulla SP68 Voltre sono previsti 11 interventi, sette nel Comune di Civitella di Romagna, tre nel Comune di Sarsina ed uno nel Comune di Mercato Saraceno. Tra il km 2+750 e il Km 2+780 per il cedimento della scarpata di valle è prevista la realizzazione di gabbionate sotto strada, drenaggi con gabbiodreni, una palizzata in legname al piede della scarpata di valle e il rifacimento della pavimentazione stradale e delle barriere. Tra il km 2+850 e il km 2+870 per l’erosione della sede stradale è prevista la sostituzione dei tubi di attraversamento, la risagomatura delle canalette e il corazzamento del fondo della fossetta di valle, oltre al rifacimento della pavimentazione stradale.
Tra il km 5+300 e il km 5+600 per smottamenti della scarpata di monte è prevista la costruzione di una scogliera in massi ciclopici lato monte, drenaggi, opere di regimazione idrica superficiale e ripristino della pavimentazione stradale. Tra il km 5+950 e il Km 6+050 per il cedimento del sedime stradale è prevista la regimazione delle acque ed il rifacimento della pavimentazione stradale.
Al km 7+200 per il cedimento delle scarpate di monte e valle verranno realizzate palificate unitamente alla regimazione delle acque ed al rifacimento della pavimentazione. Tra il Km 7+250 e il Km 7+400 è previsto l’abbassamento del sedime stradale, la realizzazione di drenaggi, un rilevato di rinforzo a valle, il rifacimento della pavimentazione stradale e la sostituzione delle barriere. Al km 8+500 sono previsti disgaggi, reti corticali chiodate, regimazione delle acque, cordolo in cemento armato su palificata a valle, rifacimento della pavimentazione e sostituzione delle barriere. Tra il km 9+700 e 9+750 l’intervento prevede opere di regimazione delle acque e il rifacimento della pavimentazione stradale.
Al km 9+800 si procederà con disgaggi e pulizia del versante, posa di reti di rafforzamento corticale chiodate e funi in acciaio, regimazione delle acque e rifacimento della pavimentazione. Tra il km 11+990 e il km 12+050 verranno realizzati disgaggi, reti corticali chiodate, regimazione delle acque, realizzazione di un cordolo in cemento armato su palificata a valle, rifacimento della pavimentazione e sostituzione della barriera stradale. Infine tra il km 13+100 e il km 13+150 l’intervento comprende la regimazione delle acque, la realizzazione di un cordolo in cemento armato su palificata lato valle, il rifacimento della pavimentazione e la sostituzione della barriera stradale.
Roberto Cavallucci vicepresidente della Provincia e Sara Bartolini, consigliera provinciale delegata alla viabilità cesenate commentano: “L’avvio del cantiere sulla SP68, che coinvolge i Comuni di Civitella di Romagna, Sarsina e Mercato Saraceno, è una buona notizia e consentirà, al termine della lavorazioni, di migliorare la sicurezza di una strada molto importante per i cittadini e le imprese di quel territorio. Continua il lavoro, in sinergia con i Comuni, la Regione e la Struttura Commissariale, per ripristinare la viabilità provinciale ed aumentare la sicurezza delle strade provinciali nell’area collinare”.