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PD, M5S, AVS: “La chiusura della caserma dei carabinieri segno di debolezza della giunta di destra”

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«La notizia della chiusura della Caserma dei Carabinieri di Predappio e il trasferimento del personale in un Comune vicino sono un ulteriore segnale che rende palese la difficoltà dell’amministrazione uscente di riuscire a garantire servizi e funzioni. Perdere un presidio fondamentale per la sicurezza come la presenza dell’Arma è molto grave e non è accettabile che in Comune si assista passivamente. Siamo su una strada di declino che prosegue dall’inizio del mandato ed ha determinato molte perdite. Non possiamo dimenticare la chiusura della scuola materna Santa Rosa e la partenza delle suore così come non si può ignorare la progressiva chiusura di negozi e attività. Pesante è anche lo stop ai lavori di ristrutturazione della Casa del Fascio. Ci sono poi realtà che sono state relegate a ruolo marginale a partire da Predappio Alta e dalle località colpite da frane e dissesto. Non è possibile accettare tutto ciò supinamente, senza reagire, senza provare a far qualcosa» si legge in una nota a firma del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Europa Verde Sinistra Italiana.

«In più arrivano da giornali e siti internet altre notizie preoccupanti. Tra queste la recente dichiarazione di un esponente della destra emiliana sulla volontà di costruire una diga nella valle del Rabbi. Tutto già deciso? Senza confronto coi cittadini del territorio? Amareggia il silenzio degli esponenti della destra predappiese perché tutti abbiamo il diritto di avere informazioni, di venire coinvolti, di comprendere il livello di sicurezza e il rapporto costi-benefici. Dobbiamo essere portati a conoscenza di questa e di altre cose. Come, altro esempio, del futuro del San Camillo dopo l’annunciata partenza dei Camilliani: altra grave perdita. Il Comune è la casa dei cittadini, il luogo del confronto, dei programmi, delle decisioni, della tutela dei cittadini, della partecipazione: troppe cose non funzionano. Ci vuole un netto cambiamento di metodo, progetti e programmazione. Monica Fucchi sindaca e Predappio Futura apriranno questo nuovo percorso. Di questi e altri temi vorremmo si parlasse in un confronto pubblico tra i due candidati di fronte ai cittadini. Predappio Futura lo ha proposto e rinnova la richiesta: sarebbe un importante esercizio democratico e di confronto per tutti» concludono i rappresentanti di PD, M5S, AVS Predappio.