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Meldola

Nicola Normanno è il nuovo direttore scientifico dell’Irst

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 6 minuti
Aggiornato: 24 marzo 2026
Nicola Normanno è il nuovo direttore scientifico dell’Irst

Nuovo direttore scientifico per l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Irst “Dino Amadori” Irccs: a guida del coordinamento, programmazione e sviluppo delle attività di ricerca dell’Istituto, è stato nominato Nicola Normanno. L’incarico, di durata triennale, è stato approvato dall’assemblea dei soci e deliberato dal Consiglio d’amministrazione riunitosi giovedì 14 marzo e segue una pubblica selezione condotta da una qualificata commissione esterna.

Il dottor Normanno è nato a Ottaviano (Napoli) nel 1964 e si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1988 all’Università degli Studi Federico II di Napoli. Ha lavorato come ricercatore post-dottorato al National Cancer Institute di Bethesda (USA), specializzandosi poi in oncologia medica e successivamente in ematologia. Nel 2004 ha vinto l’Annals of Oncology Prize for Translational Research e nel 2005 è diventato professore associato aggiunto alla Temple University di Philadelphia (USA). Dal 2005 è stato nominato direttore dell’Unità di Biologia Cellulare e Bioterapia dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione “G. Pascale” e dal 2006 è presidente del Dipartimento di Ricerca dello stesso istituto.

Tra i primi a promuovere ed utilizzare tecniche basate sul sequenziamento di nuova generazione (NGS) negli studi clinici, ha profonde competenze nel campo della diagnostica clinica e della biopsia liquida. All’INT “Pascale” ha guidato ricerche in studi preclinici e clinici, con particolare riguardo all’identificazione di biomarcatori associati alla sensibilità/resistenza ad agenti target-based nello sviluppo clinico. Attuale Presidente di IQN Path – International Quality Network for Pathology, associazione internazionale impegnata nella promozione dell’oncologia di precisione, fa parte anche di gruppi di lavoro per l’organizzazione di schemi nazionali e internazionali di valutazione esterna della qualità (VEQ) in patologia molecolare. Membro di numerose associazioni nazionali e internazionali di ricerca sul cancro (AACR, GOIM, AIOT, ESMO, AIOM, SIC, FONICAP) è stato presidente eletto della Società Italiana di Cancerologia (SIC). È autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste internazionali ed è revisore per numerose riviste peer reviewed.

La scelta del dottor Normanno – che succede al professore Giovanni Martinelli, direttore da gennaio 2018 – ha inteso premiarne l’elevata produzione scientifica e le notevoli capacità progettuali tese a potenziare le attività di ricerca traslazionali. Tra i compiti che spettano al neo direttore figurano la promozione, il coordinamento e la gestione della ricerca dell’Istituto in coerenza con le programmazioni regionale e ministeriale, la gestione dei finanziamenti in sinergia con Ausl della Romagna e Comprehensive Cancer Care and Research Network (CCCRN), oltre che con la presidenza del Comitato Tecnico Scientifico e del Comitato Medico Scientifico Irst.

Un passaggio importante per l’Irst di Meldola – afferma l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini – che, con la nomina del dottor Normanno, assicura assoluta qualità all’attività dell’Istituto, continuando a consolidare il valore della sanità regionale. Al professor Martinelli va il mio ringraziamento per il lavoro fino a qui svolto, con l’augurio di un futuro in cui la ricerca possa continuare ad essere centrale nel suo impegno. Al dottor Normanno il benvenuto e l’augurio di buon lavoro, con l’obiettivo di poter contribuire a rispondere sempre nel migliore dei modi alla richiesta di salute dei nostri cittadini”.

“Al nuovo direttore scientifico Nicola Normanno, da parte mia, di tutti i Soci e dei Consiglieri Irst, i complimenti per l’incarico e i migliori auguri di buon lavoro – interviene Fabrizio Miserocchi, presidente Irst Irccs -. Il dottor Normanno arriva in un istituto che, pur in un contesto complicato per la sanità, negli ultimi anni ha saputo conquistare risultati scientifici e di ricerca importanti. Di questo merito va al professore Giovanni Martinelli, cui dobbiamo stima e riconoscenza. Ma è connaturato in Irst e nel suo essere un Irccs, guardare sempre oltre, non fermarsi neppure un istante al singolo traguardo raggiunto. Il primo a insegnarcelo è stato il caro professore Amadori. Un intento che è proprio anche del dott. Normanno, per questo siamo certi saprà accompagnare il nostro istituto verso un’ulteriore crescita scientifica, d’innovazione ed apertura internazionale”.

La nomina del nuovo direttore scientifico – commenta Lorenzo Maffioli direttore generale Irst Irccs – rappresenta un ulteriore momento di sviluppo dell’Irst. Con il professore Giovanni Martinelli, cui esprimo il mio personale ringraziamento unito a quello di tutti i dipendenti dell’Istituto, si sono raggiunti importanti riconoscimenti scientifici. Al dottor Normanno, che ha una reputazione di prim’ordine nel panorama oncologico internazionale, porgo il benvenuto di tutto il team Irst: insieme sapremo navigare verso nuove e interessanti strategie terapeutiche nella battaglia quotidiana contro i tumori”.

La nomina del dottor Normanno – sottolinea Maria Teresa Montella direttrice sanitaria Irst Irccs – apre nuovi scenari e aprirà nuove linee di ricerca e di crescita dell’Istituto. Oggi è impensabile lavorare per silos separati tra ricercatori, medici e professionisti che operano in questo ambito, il lavoro di team diventa elemento cardine per dare risposte qualificate, così come è necessario mettere in atto programmi in stretta connessione con l’Ausl della Romagna. Occorre creare le condizioni organizzative affinché patologi, oncologi, farmacisti, biologi molecolari, ematologi analizzino i dati per individuare cluster di popolazione che possono beneficiare di terapie innovative. Non posso che essere molto contenta di questa nuova strada che intraprenderemo”.

Sono onorato – spiega Nicola Normanno – di assumere la direzione scientifica di un prestigioso Irccs quale l’Irst e ringrazio la Regione Emilia-Romagna, il Consiglio d’Amministrazione ed il presidente Fabrizio Miserocchi per la fiducia che mi hanno accordato. Succedere in questo incarico a Dino Amadori e Giovanni Martinelli sarà un’impresa difficile. Metterò a disposizione dell’Irst tutte le mie conoscenze e competenze per favorire lo sviluppo di un centro di eccellenza per l’oncologia di precisione, che possa essere un punto di riferimento per la ricerca e l’assistenza a livello regionale, nazionale ed internazionale”.

Conclude il professore Giovanni Martinelli: “Vorrei esprimere la mia profonda gratitudine verso tutte le professioniste e professionisti che hanno creduto in questo meraviglioso percorso e che oggi ho il privilegio di poter chiamare amiche, amici. Volontari, ricercatori, medici, tecnici, infermieri, da tutti ho visto sempre la massima dedizione verso Irst ma, soprattutto, verso i nostri pazienti. Un impegno comune che ci ha permesso di raggiungere quegli obiettivi di mandato che, quando fui scelto come Direttore, definimmo insieme a Dino Amadori: connotare l’Istituto come centro per la medicina di precisione attraverso l’estensione massiva della profilazione molecolare; incrementare l’offerta terapeutica sperimentale con nuovi studi clinici; potenziare la teranostica sfruttando le grandi competenze d’Istituto nello studio e sviluppo di radiofarmaci; incrementare l’internazionalizzazione dell’Istituto e i finanziamenti da bandi europei; promuovere la formazione di giovani professionisti e la specializzandi; fare rete con il territorio, dare forza al CCCRN”.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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