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Un brutto terzo quarto vanifica una partita giocata alla pari, Forlì esce con le ossa rotte dal Pala Dozza

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Ultimo aggiornamento:

Fortitudo Bologna – Unieuro Forlì: 73-63

Flats Service Fortitudo Bologna: Aradori 25 (6/9, 4/10), Freeman 12 (5/8), Ogden 9 (2/5, 1/6), Fantinelli 9 (3/7, 0/3), Bolpin 7 (2/3, 0/2), Sergio 5 (1/1, 1/2), Panni 3 (1/2 da tre), Morgillo 3 (1/2), Conti, Natalini n.e, Kuznetsov n.e, Giordano n.e. All.: Caja.
Tiri da due: 20/35 (57%). Tiri da tre: 7/25 (28%). Tiri liberi: 12/19 (63%). Rimbalzi: 41 (11+30). Assist: 21.
Unieuro Forlì: Johnson 15 (5/7, 0/3), Cinciarini 13 (3/6, 2/5), Allen 11 (4/10, 1/1), Pascolo 6 (2/4), Pollone 5 (1/3 da tre), Radonjic 5 (1/1, 1/3), Valentini 4 (0/1, 1/4), Zampini 4 (1/2, 0/3), Zilli (0/1), Tassone, Pinza n.e, Zilio n.e. All.: Martino.
Tiri da due: 16/32 (50%). Tiri da tre: 6/22 (27%). Tiri liberi: 13/19 (68%). Rimbalzi: 32 (6+26). Assist: 11.
Parziali: 18-20, 20-16, 19-7, 16-20.

L’Unieuro gioca una bellissima partita nel primo tempo per poi crollare nel terzo quarto contro una Fortitudo perfetta e vanifica una partita giocata alla pari.
Grande intensità dall’inizio alla fine dove a prevalere sono le difese. Il black out romagnolo fa spazio al parziale di 12-0 di Bologna con un Aradori on fire (25 punti totali per lui). Buone le prove anche di Freeman e Fantinelli. A Forlì non basta l’esperienza di un infinito Cinciarini e il talento di Allen.

Che inizio per il duo Allen-Johnson: il secondo in particolare si carica la squadra sulle spalle con 8 punti di fila, contro una difesa veramente dura ma inutile. I ritmi sono altissimi, Bologna colpisce con Aradori da fuori, Morgillo e capitan Fantinelli provando a comandare il gioco. Meglio i padroni di casa a rimbalzo, ma sui secondi tiri sprecano. Puntualmente coach Martino fa ruotare tutti i suoi uomini e Cinciarini fa subito uno dei suoi canestri, seguito dal talento Zampini, incontenibile nell’1vs1. In un primo quarto di livello assoluto è l’Unieuro a mettere il muso avanti.

È un susseguirsi di sorpassi e contro sorpassi, partita bellissima. Prima Radonjic va a segno su assist di Cinciarini, poi dall’altro lato del campo Freeman e Sergio fanno esaltare il muro bolognese portando coach Martino al timeout. Situazione fotocopia qualche minuto più tardi, quando per l’ennesima volta i biancorossi subiscono la fisicità a rimbalzo dei bolognesi che non sprecano più l’opportunità. Forlì gioca con la giusta mentalità ma colui che la concretizza è il solo Allen, con una qualità da categoria superiore. Dopo 17’ sono solo due i punti che separano le squadre, con cifre piuttosto basse che certificano la qualità di due delle migliori difese del campionato. Dopo qualche tentativo a vuoto si sblocca Pascolo ma è l’asse Panni-Freeman, già pericoloso in precedenza, a regalare il vantaggio fortitudino all’intervallo.

Continua il momento positivo dei padroni di casa che vanno sul +8 in 3’, merito di un gran giro palla che porta a tiri semplici ma soprattutto di una difesa che frutta ben tre palle recuperate con relativo canestro a seguito.
L’Unieuro non reagisce, passano addirittura 6’ prima di far entrare il primo canestro, dalla lunetta per di più. Tanti, troppi errori e tanta fatica a creare buone occasioni, e soprattutto un Aradori in stato di grazia per Bologna che non sbaglia assolutamente nulla e mette il suo zampino in buona parte del +15 quando siamo al minuto 28’.

Per il successivo sussulto della partita si va direttamente al quarto quarto, quando Forlì prova a riavvicinarsi con capitan Cinciarini Johnson, evidentemente desiderosi di cancellare un terzo periodo praticamente mai giocato. A 5’ dal termine però si mette male per coach Martino con il capitano gravato di quattro falli e Allen invece fuori per cinque, quando il divario è ancora di 9. Bologna regge le folate imprecise di Forlì, con la calma di chi ha la gara in pugno e gestisce il punteggio fino alla fine vincendo il derby 73-63.

Michele Prati