Sella Cento – Unieuro Forlì: 61-78

Sella Cento: Mussini 17 (1/6, 5/11), Archie 13 (0/3, 4/10), Sabin 11 (2/4, 1/5), Toscano 6 (1/3, 1/1), Bruttini 6 (2/4), Palumbo 4 (2/3, 0/2), Benvenuti 2, Kuuba 2 (1/2), Moreno (0/1, 0/1), Magni n.e, Bucciol n.e. All.: Mecacci.
Tiri da due: 9/26 (35%). Tiri da tre: 11/30 (37%). Tiri liberi: 10/12 (83%). Rimbalzi: 36 (8+28). Assist: 13.
Unieuro Forlì: Cinciarini 17 (4/5, 3/5), Allen 12 (5/7, 0/1), Pollone 11 (1/1, 3/5), Pascolo 10 (4/6, 0/1), Zampini 10 (2/5, 2/4), Johnson 7 (2/8, 1/4), Tassone 5 (0/1 da tre), Zilli 4 (2/2), Radonjic 2 (0/3 da tre), Valentini (0/3, 0/3), Zilio, Munari (0/1). All.: Martino.
Tiri da due: 20/38 (53%). Tiri da tre: 9/27 (33%). Tiri liberi: 11/13 (85%). Rimbalzi: 39 (9+30). Assist: 16.
Parziali: 16-29, 20-17, 11-10, 14-22.

Riparte nel migliore dei modi la stagione regolare dell’Unieuro Forlì che sconfigge la Cento degli ex Palumbo, Bruttini e Benvenuti e fa suo il derby. Dopo un avvio di marca emiliana, gli ospiti prendono il largo e comandano per tutta la gara resistendo ai tentativi di accorcio di Mussini e compagnia. Ottima gara da parte di tutti i giocatori di Martino che partono molto bene. Per Cento non bastano le ottime prove di Archie, Sabin e Mussini.

Cento parte fortissimo con Palumbo che sfrutta il vantaggio in termini fisici su Valentini e appoggia facile al tabellone. In difesa ottima pressione difensiva che impedisce a Forlì di creare buoni tiri. Due triple di Archie e una di Mussini sembrano indirizzare già la gara dopo 5’, ma sale in cattedra Pollone che con incredibile cinismo e opportunismo mette la firma su 8 punti su 13 di parziale totale per l’Unieuro. Col passare dei minuti Forlì prende fiducia e si scatena: fuori i cinque di partenza e dentro i vari Pascolo, Cinciarini, Radonjic e Zampini.

Come già accaduto in supercoppa, l’ex Olimpia Milano cambia volto al gioco dei suoi ma non è solo, perché anche capitan Cinciarini non invecchia mai e infila un paio di triple mandando in bambola la difesa emiliana. Eloquente il +13 a fine quarto. Non cambia lo spartito della gara all’inizio del secondo periodo, Cento trova sprazzi di gioco e canestri dal solo Mussini ma è davvero troppo poco. Gli ospiti dilagano trovando punti quasi ogni azione. Buone soprattutto la difesa e la presenza a rimbalzo con Pascolo e Johnson sugli scudi, e con i 3 liberi di Tassone si raggiunge addirittura il +18. La reazione di orgoglio di Cento coincide con l’ingresso in campo di Ty Sabin: l’americano mostra tutte le sue qualità di cecchino con 8 punti fondamentali, e complice una difesa di nuovo attenta e precisa ricuciono lo strappo a dieci punti, costringendo coach Martino a chiamare due time-out nel giro di un minuto. Negli ultimi istanti di quarto l’Unieuro riesce a reggere l’impatto e si va al riposo sul 36-46.

Le difese si prendono la scena dopo l’intervallo causando diversi errori da ambo le parti. Buone iniziative di Johnson e Pascolo da un lato, Archie e Bruttini dall’altra. Lo statunitense di Cento è la minaccia maggiore per gli ospiti, e lo si vede quando per ben due volte la butta dentro dalla lunga distanza riportando i suoi a -6. Non è un buon momento per Forlì che spara a salve e non riesce ad imporre il dominio a rimbalzo come nel primo tempo.
Due canestri di Allen sono come acqua nel deserto ma è quanto basta per rimanere avanti di 9 ad inizio ultimo quarto.

La stanchezza generale gioca a favore di Forlì. Infatti per 2’ gli emiliani faticano a creare occasioni di tiro nitide e si accontentano di improbabili conclusioni da 8 metri.
Allen e Cinciarini ne approfittano per allungare di nuovo nel punteggio, e questo quando siamo a 5’ dal termine. Toscano prima e Sabin poi rispondono con l’aiuto dei tiri liberi ma è solo una brezza nella tempesta che Zampini e Cinciarini scatenano sulla difesa dei padroni di casa segnando a raffica. Ad 1’ dalla fine è massimo vantaggio ospite: +20. Partita chiusa e Baltur Arena espugnata per una Forlì che parte in maniera vincente e convincente col punteggio di 61-78.

Michele Prati

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