Albert Bentivogli Lega

«Ieri l’esclusione dal percorso del Tour de France oggi dal documentario che racconta l’Emilia Romagna ai tedeschi. Fuori dalla cartina geografica politica? Una svista oppure un’inspiegabile accanimento? Forlì per la seconda volta in brevissimo tempo si vede penalizzata o meglio esclusa dalla cartina geografica regionale. Nel documentario intitolato “50 motivi per amare l’Emilia-Romagna” non vi è traccia del comprensorio forlivese mentre sono citati tutti gli altri capoluoghi di provincia. Uno smacco nei confronti di tutti quei operatori locali che negli anni hanno reso la nostra terra un’eccellenza nazionale ed internazionale» è l’attacco di Albert Bentivogli segretario e consigliere comunale Lega.

«Come dimenticare il patrimonio artistico culturale dei Musei del San Domenico e delle sue grandi mostre? Il quartiere e l’architettura razionalista unico in Italia e nel suo genere? La terra dell’enogastronomia? Avrei un elenco interminabile del nostro patrimonio storico culturale unito alla grande dote di noi romagnoli chiamata ospitalità che ci contraddistingue in tutto il mondo. Insomma elementi che ricordassero la nostra bellissima e accogliente città non mancavano sicuramente. A questo punto esigiamo delle risposte a quesiti che ultimamente si ripetono troppo spesso. Il rischio di pensare ad una volontaria discriminazione è alto e sarebbe un clamoroso autogol dei vertici politici regionali che hanno il dovere morale e politico di tutelare l’immagine e le ricchezze di tutti i territori che compongono la nostra regione» conclude Bentivogli.

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