teatro mentore santa sofia

A Santa Sofia Si apre il sipario del Teatro Mentore: da dicembre a maggio, una lunga serie di appuntamenti animerà il teatro santasofiese, tra collaborazioni collaudate, graditi ritorni e novità. Come in passato, la stagione di prosa è sotto la direzione di Ruggero Sintoni, mentre la parte musicale è a cura di Elena Indellicati e Vanni Crociani dell’Associazione Musicale Roveroni, che gestisce anche la struttura.

Ritengo che la cultura sia cibo per la nostra mente, quindi non potevo immaginare un inverno senza la stagione teatrale – dice l’assessore alla cultura Isabel Guidi -. Inutile negare che il caro bollette ci ha costretti a ragionare su tempi e modalità di apertura, tant’è che la stagione inizia a ridosso delle festività natalizie, ma riteniamo che la cultura debba essere equiparata ai beni primari: ogni spettacolo, a teatro, ci porta a conoscere mondi nuovi, ad ampliare il nostro sapere. Quindi, eccoci pronti a partire con una nuova stagione durante la quale potremo seguire spettacoli di prosa, musica, comicità, incontri con l’autore, teatro ragazzi”.

La stagione comincia a ridosso delle festività natalizie con il ritorno sul palco di David Larible e il suo spettacolo “Il clown dei clown”: un evento adatto ad un pubblico eterogeneo, che regalerà una serata di grande divertimento e spensieratezza. Sempre nel periodo delle festività e per le famiglie, è la data di venerdì 6 gennaio con il teatro ragazzi: alle 16,00, Accademia Perduta mette in scena “Il lupo e i sette capretti” (fuori abbonamento, in collaborazione con il CIF comunale APS di S. Sofia che organizzerà una sorpresa per i partecipanti).

Venerdì 27 gennaio avremo Marco Bocci ne “Lo zingaro. Non esiste curva dove non si possa superare”, un monologo emotivo ed appassionante in cui si racconta la storia di un pilota di auto sconosciuto il cui destino è però indissolubilmente legato ad Ayrton Senna.
Sabato 25 febbraio sarà la volta di Ettore Bassi ne “Il mercante di luce”, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni (ed. Einaudi) che narra del viaggio poetico di un padre e di un figlio.

Sabato 18 marzo Maria Pia Timo e Mirko Casadei con la Popular Folk Orchestra sono protagonisti de “Il ballo”, spettacolo in cui mescoleranno canzoni e brani comici sull’immaginario del mondo delle balere, classici che sarà impossibile non cantare e storie e segreti degli evergreen di questo genere musicale, un tempo bistrattato ma oggi riscoperto ed apprezzato anche dalle nuove generazioni. A chiudere il cartellone di prosa sarà, sabato 22 aprile, Rocco Papaleo con il suo “Coast to coast”, spettacolo tra parole e musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali.

Per la parte musicale, si inizia sabato 18 febbraio con i giovani musicisti dell’Orchestra SenzaSpine e “Le quattro Stagioni di Antonio Vivaldi (1678-1741)”, si prosegue sabato 1 aprile con il progetto “Silent Movie Piano”, che vede la proiezione di “Nosferatu” di F.W. Murnau del 1922 accompagnato da Mario Mariani al pianoforte. Si conclude, venerdì 5 maggio, con il Trio Onirica, ovvero Vanni Crociani al pianoforte, Roberto Villa al contrabbasso, Daniele Tizzano alla batteria, i quali proporranno musiche originali composte con l’intento di un viaggio evocativo, sonorità volte a suscitare quello stato d’animo introspettivo che si riflette nel rapporto tra suono e silenzio.

Tanti e interessanti anche gli spettacoli fuori abbonamento: dal Concerto di Natale del Corpo bandistico “C. Roveroni” del 23 dicembre all’atteso appuntamento Artusi Winter Jazz, che il 2 gennaio porta il Tullio del Piscopo Jazz quartet featuring Emanuele Cisi, Andrea Pozza, Rosario Bonaccorso. Avremo, poi, due serate organizzate da Pro Loco Santa Sofia: domenica 5 febbraio “Dal Sudafrica alla Mongolia… l’incredibile viaggio in bici di Lorenzo Barone” (ingresso libero) e domenica 12 febbraio “deSidera tour”, concerto di Cristina Donà (ingresso a pagamento).

In primavera, poi, torneranno i libri a teatro e gli incontri con autori e autrici diretti da Corrado Ravaioli per Archimedia: venerdì 24 marzo sarà a Santa Sofia Benedetta Tobagi per presentare il suo libro “La Resistenza delle donne” (Einaudi).
Due sono gli appuntamenti riservati alle scuole: mercoledì 22 marzo la rappresentazione di “Il seme magico” con Accademia Perduta e venerdì 11 maggio “Cantiamo la favola”, con la Favola musicale “Biancalieve e i sette suoni” in cui hanno un ruolo centrale gli studenti delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Santa Sofia.

Nel corso degli anni, abbiamo visto che il Teatro Mentore sta diventando sempre di più luogo di riferimento sia per i santasofiesi, sia per tanti che lo raggiungono appositamente per assistere agli spettacoli – dice il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi -. Questo accade grazie alla cura con cui i direttori artistici selezionano le proposte, grazie alla presenza di numerosi sponsor che sostengono la stagione teatrale, grazie alle associazioni di volontariato che organizzano spettacoli ed eventi all’interno del Mentore. Ringrazio tutti loro, perché da anni sono al fianco dell’Amministrazione per fare funzionare questa “scatola magica” che è il Mentore.”

Queste le modalità per sottoscrivere gli abbonamenti non nominativi (e quindi cedibili a terzi) al costo di 100 euro, alla biglietteria del teatro: mercoledì 7 dicembre dalle 16,00 alle 18,30 e sabato 10 dicembre dalle 10,00 alle 12,30 gli aventi diritto di prelazione (abbonati alla stagione 2021-2022) potranno acquistare l’abbonamento cumulativo alla biglietteria del Teatro Mentore. Per i nuovi abbonati, la biglietteria sarà aperta martedì 13 dicembre dalle 16,00 alle 18,30 e giovedì 15 dicembre dalle 10,00 alle 12,30.
I biglietti per i singoli spettacoli sono acquistabili presso il teatro direttamente la sera dell’evento stesso e sono prenotabili telefonicamente contattando il numero 3499503847 (dal lunedì al venerdi, dalle 10,00 alle 16,00 anche WhatsApp) oppure via e-mail teatromentore@gmail.com.