chiesa san biagio

Dopo essere stata esposta, con successo, a Palazzo Morattini (Pievequinta) la mostra fotografica Le cento chiese di Forlì, è stata riallestita nella sede del Vescovado – Palazzo Marchesi – piazza Dante Alighieri 1. L’esposizione, promossa dall’Associazione Culturale e Ricreativa Amici della Pieve e curata da Gianfranco Argnani, Mauro Mariani e Gabriele Zelli, sarà visitabile fino al 20 gennaio secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00; lunedì, mercoledì e venerdì apertura anche pomeridiana dalle ore 15,00 alle ore 17,00. Chiuso sabato, domenica e festivi. Il catalogo è disponibile in mostra.

I curatori sono disponibili ad accompagnare, su appuntamento, eventuali gruppi e associazioni in visita alla mostra (per accordi telefonare a Gabriele Zelli: 3493737026).
Nell’ambito dell’iniziativa sono state organizzate quattro camminate, condotte da Gabriele Zelli, che si svolgeranno nel centro storico di Forlì per scoprire le aree dove erano presenti le chiese da tempo scomparse, i luoghi di culto soppressi durante l’invasione napoleonica e da allora adibiti ad altro uso e gli edifici sacri attualmente officiati. Tutte le camminate termineranno nella zona di Piazza Dante Alighieri, dove si trova la sede del Vescovado, per dare la possibilità di visitare la mostra.

Si inizierà sabato 10 dicembre con ritrovo e partenza alle ore 10,00 dalla piazzetta don Pietro Garbin. L’itinerario toccherà le chiese di San Biagio in San Girolamo (con accesso al luogo di culto proprio nell’anniversario del bombardamento tedesco che lo distrusse completamente), della Beata Vergine delle Grazie, per proseguire verso l’Opera Salesiana, il Buon Pastore, Palazzo Monsignani, la Chiesa di San Francesco Grande, il Duomo, le chiese del Corpus Domini e del Miracolo, per concludere in Vescovado.

La successiva camminata sarà in programma sabato 17 dicembre, con ritrovo e partenza alle ore 10,00 dalla Chiesa di Santa Lucia, corso della Repubblica 77. In questo caso l’itinerario, dopo la visita al luogo di culto dove si venera Santa Lucia protettrice della vista, proseguirà per l’ex Domus Dei, l’ex Ospedale Morgagni, le Chiese di San Barnaba, di San Pellegrino Laziosi (con accesso alla sala del Capitolo). Successivamente si proseguirà verso il Palazzo delle Missioni, le chiese di Sant’Antonio Abate in Ravaldino, di Sant’Antonio Vecchio e l’Oratorio San Sebastiano.

Il terzo appuntamento si terrà sabato 14 gennaio. Il ritrovo sarà sempre alle ore 10,00 in questo caso in piazza Galla Placidia 1. Dopo una breve sosta nella Chiesa di Santa Maria in Schiavonia si proseguirà per scoprire il luogo dove sorgevano la Chiesa di Santa Febronia e la Magione dei Templari. Le tappe successive riguarderanno la Chiesa della Santissima Trinità, l’ex Monastero della Torre, il Palazzo Gaddi, al cui interno esiste una bellissima cappella, e i luoghi di culto di San Francesco e di San Giuseppe dei falegnami (con accesso all’edificio).

La quarta e ultima camminata si svolgerà sabato 21 gennaio, con ritrovo alle ore 10,00, presso la Chiesa del Carmine, corso Mazzini 78. Dal luogo di culto, che è stato dei frati carmelitani e che sarà visitato anche all’interno, si percorrerà un itinerario che toccherà le zone dove erano presenti le Chiese di San Pietro in Scotto e San Pietro in Vinea Abatis. Successivamente sarà ribadita l’importanza dell’Abbazia di San Mercuriale e delle chiese del Suffragio, di San Filippo Neri (con accesso al luogo di culto), della Tosse, di San Salvatore in Vico, di Santa Caterina, di San Giacomo Apostolo, di Sant’Agostino, per terminare in Vescovado. Gli appuntamenti saranno annullati in caso di pioggia. Non occorre prenotare.