Zattini: «Quando per PD e Forlì & Co la toppa è peggio del buco»

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Proseguono le polemiche scatenate dalla variazione di bilancio sulle spese del Natale, inizialmente votata anche da Pd e Forlì & Co, poi con marcia indietro “con svista” dell’opposizione. Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini ha detto la sua con un post su Facebook. «Ci sono situazioni nella vita in cui sbagliando ci si azzecca. Momenti in cui senza volerlo si fa la cosa giusta, magari a beneficio di un’intera comunità e su un tema di grande sensibilità. Fino a ieri avevo giudicato in questi termini il voto favorevole di PD e Forlì & Co alla variazione di bilancio sulle prossime festività natalizie. Per una volta, mi sono detto, i consiglieri dell’opposizione hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e agito di testa propria, con coraggio e senza pregiudizi. Ho creduto, forse ingenuamente, che l’unanimità raggiunta su questo argomento fosse voluta e non casuale, ragionata in virtù di un bene comune e immune a qualsiasi ideologia».

«Il risveglio però è stato ancora più amaro. Dopo le dichiarazioni di Alemani e Morgagni sull’accidentalità di questa scelta e sul fatto che si è trattato di una “svista”, causata da una delibera articolata e molto corposa, non ci resta che il compatimento verso queste persone e il partito che a Forlì ancora rappresentano. Dire che è stata una svista – peraltro duplice perché verificatasi sia in commissione bilancio che in consiglio – è come ammettere di non aver fatto il proprio lavoro di consigliere comunale, eletto per monitorare l’attività di un’Amministrazione ed eventualmente contestarla» insiste il Primo Cittadino forlivese.

«Dire poi che la delibera è frutto di una “manovra furbetta” del sindaco è come criticare per interposta persona, e neanche troppo velatamente, l’operato di tanti e validi professionisti del nostro Comune che si occupano di stilare il bilancio e redigerne nel dettaglio e con grande trasparenza le singole variazioni. Insomma, non so se sia peggio per il Pd e Forlì & Co aver ammesso di essersi sbagliati o aver dichiarato implicitamente di non aver letto gli atti. Certamente, il risultato non cambia. Noi invece non cambiamo idea e aspettiamo tutti i cittadini con un messaggio di profonda speranza e fiduciosa ripartenza il prossimo 8 dicembre in Piazza Saffi per accendere il sorriso sui volti dei nostri bambini e donare momenti di preziosa serenità» ha concluso Zattini.