Sotto di tre reti dopo 8 minuti Forlì ribalta il Baraccaluga

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Oleodinamica Forlivese Forlì – Baraccaluga: 6-4

Oleodinamica Forlivese Forlì: Cassano, Fabbri, Benhya, Minotti, Cangini Greggi, Di Maio, Artoum, Simone, Lamorgese, La Corte, Ishitsuka, Salvatore. All. Vespingnani.
Baraccaluga: Farselli, Bardugoni, Cella, Silvano, Bersani, Elghaci, Atta, Crisci, Baldini, Franca, Maiorino, Storto. All. Tagliavini.
Arbitri: De Girolamo di Bologna, Fortunati di Cesena.
Note – Ammoizioni: Crisci.
Marcatori: 2′ Crisci, 3′ Franca, 8′ Storto, 13′ Artoum, 22′ Fabbri, 32′ Benhya del p.t.; 2′ Fabbri, 7′ Artoum, 17′ aut. Fabbri, 25′ Simone del s.t.

Dall’inferno al paradiso, sotto di tre reti dopo solo 8 minuti il Forlì di mister Vespignani risorge come l’araba fenice e prima acciuffa il pareggio allo scadere della prima frazione poi nella ripresa completa la rimonta allungando fino al 6-4 finale. Forlì che torna così alla vittoria dopo l’inciampo di Ferrara della settimana scorsa e riaggancia al secondo posto a quota 16 il Villafontana, che ha però una gara in meno avendo osservato in questa giornata il turno di riposo, e sabato prossimo a Medicina andrà in scena lo scontro diretto per quello che sarà il match clou di giornata.

La gara: avvio shock per i galletti che capitolano due volte nei primi 120 secondi con gli ospiti a segno prima con Crisci, abile a controllare un pallone vagante e superare Cassano con una suolata depositando in rete l’1-0, e con Franca un minuto dopo che ruba palla all’ultimo difensore forlivese salta Cassano e deposita in rete il 2-0. Mister Vespignani cambia in blocco i quattro di movimento e Forlì prova la reazione attaccando a testa bassa ma all’8 Storto ruba palla sulla propria tre quarti e si lancia solo verso la porta forlivese, finge lo scarico al compagno che ha seguito il contropiede e segna con una botta sul primo palo lo 0-3.

Forlì è una belva ferita ma non affossata e al 13′ arriva la fiammata di Artoum che ruba palla a Storto in pressione, salta un difensore e a tu per tu con Bardugoni segna l’1-3 che riaccende le speranze. Al 15′ è ancora Artoum che si mette in proprio ma il suo rasoterra si stampa sulla base del palo. Si arriva così al minuto 22 quando Cassano lancia lungo con le mani trovando Fabbri libero al limite dell’area opposta abile a coordinarsi e con una splendida sforbiciata al volo segna il 2-3 tra gli applausi di compagni ed avversari per la prodezza.

L’inerzia del match è definitivamente girata e il Baraccaluga non riesce più ad uscire dai sui 16 metri: al 28′ Salvatore dalla sinistra calcia teso sul secondo palo, Bardugoni devia sui piedi di Di Maio che da due passi a porta vuota colpisce incredibilmente il palo. Forlì vuole comunque il pari prima dell’intervallo e lo trova al minuto 32: Benhya (nella foto) imbuca per Fabbri al limite dell’area che premia con un perfetto scarico l’inserimento dello stesso Benhya che arriva a rimorchio e di potenza pareggia.

Il Baraccaluga è alle corde e anche alla ripresa delle ostilità c’è solo una squadra in campo e al 2′ Forlì passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner dalla destra Artoum libera dalla parte opposta Fabbri che tutto solo al limite dell’area firma la sua personale doppietta.
Dopo l’assist Artoum è scatenato e cerca anche lui la gioia personale della doppietta: al 3′ e al 5′ dopo aver seminato il panico raccoglie il secondo palo di giornata ed una traversa ma poi al 7′ dopo una discesa sulla sinistra trova finalmente il diagonale vincente per il 5-3.
Forlì è ora in totale controllo della gara e Ishitsuka al 14′ potrebbe trovare la prima gioia in maglia biancorossa ma sulla sua scivolata da pochi centimetri trova l’opposizione di Bardugoni che sventa.

Al minuto 17 gli ospiti trovano l’episodio per il 4-5: Storto calcia a giro una punizione, Cassano è superato ma Benhya sulla linea intercetta ma nel tentativo di spazzare lo stesso Benhya calcia contro il compagno Fabbri e la palla carambola in rete per una sfortunata autorete. Ma per fortuna dei padroni di casa è solo un fuoco di paglia ed al 25′ Cassano lancia lungo per Benhya che solo davanti a Bardugoni appoggia per l’accorrente Simone che a porta vuota firma il 6-4 che non cambierà più fino al fischio finale seppur mister Tagliavini tenta di giocare gli ultimi 5 minuti con Storto come quinto di movimento.