Assessore Rosaria Tassinari e consiglio comunale

«Non saranno gli ennesimi e mal posti attacchi personali del sindaco Zattini e della Lega di Forlì a mettere in discussione il nostro impegno per la città, anzi ci stupisce negativamente che anche quando il Consiglio comunale di Forlì si esprime all’unanimità attorno ad un importante ed oneroso progetto di riqualificazione urbana che coinvolge l’area dell’Ex-Eridania, oltre che i fondi Pnrr, il sindaco Zattini denigri la minoranza, anziché valorizzare l’impegno comune che contraddistingue le forze politiche su questi temi di rilievo: ciò a dimostrare che Zattini preferisce la propaganda di parte all’interesse della città, quasi suggerendo che sarebbe stato meglio che le minoranze si fossero astenute o persino avessero votato contro su fondi Pnrr ed Ex-Eridania» così il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì dopo la votazione in Consiglio Comunale.

«Pare ancora più incoerente che tali accuse provengano per voce del Capogruppo della Lega Pompignoli, assente sia in Commissione che durante il voto della delibera, suggeriamo al Sindaco di richiamare ai propri doveri di consigliere il proprio assenteista Capogruppo anziché muovere offese alla minoranza”, proseguono i consiglieri. Tanto livore nei confronti della minoranza tradisce una debolezza politica ed amministrativa, oltre alla consapevolezza che risulta incomprensibile ai forlivesi come il Comune di Forlì guidato da Zattini, in uno dei periodi più difficili di sempre del nostro Paese, come ricordato anche recentemente dal Governo, abbia deciso di utilizzare circa 1.5 milioni di euro dei cittadini per faraoniche spese di Natale nei soli ultimi tre anni, senza aver dato riscontro del beneficio anche per il commercio forlivese, mentre le famiglie e le imprese forlivesi sono impegnate ad arrivare a fine del mese risparmiando proprio sull’energia» insistono i Dem.

«In definitiva, vogliamo rassicurare il sindaco, che usa toni di spregio neanche si sentisse già in campagna elettorale, che mai ci metteremmo al pari della loro populista e denigratoria campagna di offese, guardando sempre alle delibere nell’interesse della città. A questo proposito ci risulta che l’Amministrazione sia in forte difficoltà nel chiudere il bilancio, sarebbe gravissimo se per coprire questa spesa smodata oggi il Comune di Forlì si trovasse nei prossimi mesi in difficoltà a garantire i servizi» conclude il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.