Il 150° anniversario della morte del soprano Eugenia Savorani Tadolini

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Domenica 27 novembre, alle ore 17,30, alla sala Aurora di Palazzo Albicini, in corso Garibaldi 80 (ex circolo della Scranna), l’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi commemorerà il celebre soprano forlivese Eugenia Savorani Tadolini, nel 150º anniversario della morte, con un recital di belcanto che vedrà protagonista il soprano Radmila Novozheeva, accompagnata al pianoforte da Pia Zanca. Verranno eseguite arie d’opera di Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi tratte dal repertorio in cui la Tadolini si distinse maggiormente nel corso della sua brillante carriera.

Eugenia Savorani, nata a Forlì nel 1808, fu una delle principali protagoniste della stagione del melodramma romantico. Dopo aver mosso in città i primi passi nello studio del canto, sposò il compositore bolognese Giovanni Tadolini, fidato collaboratore di Gioachino Rossini, e si trasferì a Parigi per lavorare al Théâtre des Italiens, di cui Rossini in quegli anni era direttore. Ben presto le sue doti vocali la portarono a interpretare ruoli da protagonista in tutti i più importanti teatri d’Europa. Fu interprete, in prima esecuzione assoluta, di alcune delle eroine di Gaetano Donizetti, di Saverio Mercadante, di Giovanni Pacini e dello stesso Giuseppe Verdi. Rimasta per lungo tempo primadonna di riferimento sulle scene Teatro San Carlo di Napoli, fu costretta a rifugiarsi a Parigi dopo l’Unità d’Italia, a causa dei suoi legami con l’aristocrazia borbonica, dove morirà nel 1872 e dov’è tutt’ora sepolta.

Il musicologo Filippo Tadolini, nonché presidente dell’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi, racconterà i dettagli della sua fulgida carriera e della sua tormentata vita privata, attraverso la lettura di alcuni carteggi autografi inediti conservati presso il fondo Piancastelli della Biblioteca Comunale di Forlì. L’ingresso è libero. È possibile partecipare all’apericena dopo la conferenza prenotando al numero 3334451305.