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Il mondiale Qatar 2022 è appena cominciato e per noi italiani, non potendo tifare, è giunto il momento di stilare quotazioni e pronostici sul possibile vincitore. Girovagando su internet, tra i vari provider di quotazioni online, possiamo stilare la classifica delle nazionali considerate favorite per la vittoria, quelle per un posto sul podio e quelle che invece potrebbero affermarsi come la rivelazione di questa coppa del mondo. In testa c’è il Brasile che di mondiali ne ha 5 in bacheca ma che l’ultimo successo lo ha registrato 20 anni fa, nel 2002 nella Corea del Sud.

Previsioni dei centri scommesse stranieri

Segue L’Argentina di Lionel Messi, che lo scorso hanno ha messo in bacheca la Coppa America, ma che a livello personale ancora insegue la gioia del mondiale. A cascata troviamo La Francia detentrice dell’ultimo trofeo e quindi solo per questo la squadra da battere. Altre formazioni che vale la pena di tenere d’occhio sono la Spagna, il Belgio e l’Uruguay. Gli iberici hanno vinto il campionato del mondo nel 2010 e anche gli Europei del 2008 e 2012; quest’anno sono meno considerati di altre volte ma sono quelli che all’ultimo campionato continentale hanno più messo in difficoltà la nazionale italiana di Roberto Mancini.  

Occhio però a non sottovalutare la Germania che nelle ultime competizioni ha fatto poco e nulla ed il Portogallo di Cristiano Ronaldo, storicamente molto talentuoso. Una singolare analisi in merito è stata fatta anche da alcuni statisti ricercatori i quali avrebbero individuato un algoritmo in grado di anticipare e prevedere l’andamento del torneo fino alla sfida finale. Il Super Computer avrebbe già dato il suo verdetto, escludendo sin da subito diverse big. L’algoritmo di calcolo, nato con l’intento di limitare al massimo gli errori di valutazione propri dell’essere umano, è stato elaborato da Opta Analyst e ci ha offerto una visione completa sulle tutte e 32 le nazionali presenti in Qatar stilando una classifica finale in termini di probabilità di vittoria.

Alla base di questo esperimento c’è anche la voglia di ridurre al minimo le scelte fatte di cuore in favore dell’analisi oggettiva di alcuni dati statistici che tale algoritmo può confrontare e intrecciare tra di loro fino a restituirci un documento che sia il più oggettivo possibile. La risposta finale ci ha restituito tre nazionali super favorite per il successo e ogni verdetto porta con sé una motivazione particolare, basata sul cammino fin qui fatto, sul gruppo in cui la squadra è stata inserita, le sue rivali di girone e sui precedenti ai tornei mondiali. Nel responso finale mancano ovviamente delle formazioni, escluse dal calcolo matematico ma che a livello di sentimenti quasi tutti avremmo inserito sul podio.  Cominciamo la nostra analisi proprio da questo dato.

Alcune squadre escluse

Sul podio delle grandi escluse troviamo Inghilterra, Germania e Spagna. Tutte e tre le compagini hanno in bacheca almeno un trofeo mondiale ma nonostante ciò non compaiono sulla griglia di partenza. I tre Leoni nell’ultimo periodo non hanno convinto soprattutto per le scelte del tecnico Southgate che, in patria, è già finito sotto la lente d’ingrandimento di tifosi e critici. A pesare sulla quotazione c’è anche la recente retrocessione nel Gruppo B della Nations League: le percentuali di vittoria si attestano quindi tra l’8% e il 9%.

Una previsione non così pessimista ma che dovrebbe vedere la nazionale inglese arrivare al massimo ai quarti di finale, non oltre. Discorso analogo va fatto per la Germania, inserita nel gruppo E, che non dovrebbe andare oltre l’ipotetica sfida ai quarti contro il Brasile. I tedeschi partono con una percentuale di arrivare in finale pari al 7%, per Neuer e compagni non ci sarebbero quindi speranze di successo esattamente come per le furie rosse allenate da Luis Enrique.

Gli Iberici sembrano destinati a salutare il torneo al terzo turno e nel loro caso la percentuale di successo finale si attesterebbe all’8% a sancire il lento tramonto del loro predominio calcistico iniziato quasi un decennio fa. Archiviamo adesso le grandi escluse e concentriamoci invece sulle papabili al titolo mondiale, sempre secondo il cervellone. Sul podio compaiono 3 squadre che per molti sarebbero state favorite anche senza il responso algoritmico: parliamo di Brasile, Argentina e Francia.

I verdori vantano una bacheca come nessun altro composta da ben 5 titoli mondiali e un talento infinito nella sua rosa capitanata dall’asso del Psg Neymar. Loro sono gli indiscussi favoriti, bookmaker stranieri e l’algoritmo sono infatti d’accordo sul metterla davanti a tutte con una probabilità di successo finale pari al 16.3% e una quotazione media che si attesta sui 4.36.

Ma contro chi avverrebbe questo successo?

L’altra grande favorita è l’Albi celeste di Lionel Messi che tante volte è stato sul tetto del mondo ma mai assieme ai suoi compagni di Nazionale. Insieme inseguono una gioia che manca da troppi anni ma che ora ha il 13.1% di probabilità di avverarsi. Sarebbe l’atto conclusivo perfetto per la pulce atomica che si accinge a giocare la sua ultima edizione mondiale. Messi contro Neymar, in un classico del calcio da sogno e che, in un Mondiale, si è verificato per l’ultima volta a Italia90. In quel caso prevalse la nazionale di Maradona (1-0), in questo caso, tra i due compagni di squadra al Paris Saint Germain, avrebbe la meglio il brasiliano.

Capiamo facilmente che la terza incomoda è la Francia di Deschamps e Mbappe, campione del mondo in carica, e solo per questo davanti a tutte le statistiche. Nelle ultime apparizioni i galletti però sembrano aver perso un po’ di quella brillantezza che li ha caratterizzati, ma i numeri non mentono, i talenti ci sono e le qualità per infastidire la coppia sudamericana pure. Tra le prime 10, a livello percentuale, troviamo anche, dalla più bassa alla più alta, la Danimarca (3.2%), il Portogallo (5.4%), il Belgio (5.8%), ed infine l’Olanda (6.6%).

Fanali di coda di questa speciale classifica sono Serbia (1%) e Messico (0.8%). Per loro vincere sarebbe il più grande dei sogni esattamente come per Arabia Saudita e Costa Rica, le uniche due compagini alle quali il computer ha dato una percentuale di successo pari allo 0 perfetto.