Forte scossa di terremoto di magnitudo 5.7 sentita in tutta la Romagna

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Una forte scossa di terremoto di magnitudo ML 5.7 ha allertato anche tutta la Romagna. L’epicentro è avvenuto nella costa marchigiana pesarese, nel Comune di Pesaro Urbino, alle 07:07:24 con coordinate geografiche (lat, lon) 44.0130, 13.3240 ad una profondità di 8 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.

Sono poi seguite tante repliche, le più intense di magnitudo 4.0, 3.1 e 3.4 rispettivamente alle 7.12, 7.15 e 7.16. La scossa principale è stata avvertita su buona parte d’Italia, anche a Roma, Firenze e Bologna.

«Anche a Forlì, questa mattina intorno alle 7,00, è stata avvertita una significativa scossa di terremoto. Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone o cose. In ogni caso, stiamo monitorando con attenzione l’evoluzione della situazione soprattutto nelle scuole e negli edifici pubblici di nostra competenza. Vi terremo aggiornati» il commento del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

«È confermato, dopo ore di lavoro dell’intero sistema regionale: al momento non è presente nessun danno a persone o cose in Emilia-Romagna dopo il terremoto di questa mattina nelle Marche, sentito con forza anche in Romagna e parte dell’Emilia. Grazie a tutti coloro che sono tuttora operativi, impegnati anche nel completare la verifica delle segnalazioni arrivate. Questa mattina, infatti, era stato subito attivato il Centro operativo regionale (Cor) dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sul censimento di eventuali danni e la verifica dell’agibilità degli edifici. Lo stesso l’Ufficio Territoriale di Rimini dell’Agenzia, in contatto con la Prefettura, i Comuni, i Vigili del Fuoco e tutte le altre componenti operative. Inoltre, con il Servizio Geologico della Regione sono stati avviati controlli sui cantieri in corso per le frane, oltre al volontariato regionale di Protezione civile pronto per l’eventuale assistenza della popolazione. Con la vicepresidente Priolo rimaniamo costantemente in contatto con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, il Comune, la Provincia e la Prefettura di Rimini. E con la Regione Marche, alla quale abbiamo dato ampia disponibilità a intervenire, se necessario, anche con squadre di ‘agibilitatori’ per le verifiche sugli edifici e immobili. Ribadiamo la vicinanza alle comunità locali marchigiane e agli abitanti dei Comuni e delle aree costiere maggiormente interessanti dalle scosse: siamo con tutti voi» è il commento del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.