Congiuntura manifatturiera positiva in provincia nel terzo trimestre

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Nel terzo trimestre, per le imprese manifatturiere in provincia di Forlì-Cesena (con dimensione superiore a 9 addetti), gli indicatori mostrano un trend produttivo che mantiene valori positivi anche se si conferma il moderato rallentamento delle attività, iniziato nello scorso trimestre, dopo una fase espansiva che durava dal marzo 2021.

L’economia italiana è ancora in rallentamento: il caro-energia e l’inflazione restano fattori critici. Inoltre, con il rialzo dei tassi di interesse e la minore liquidità a causa delle bollette energetiche, le imprese italiane risultano sotto stress. La manifattura comunque tiene e i servizi sono andati bene in estate, mentre le costruzioni sono in frenata. L’export italiano è in espansione finora, ma con l’Eurozona attesa debole e gli USA in fase positiva, le prospettive presentano luci e ombre – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna /nella foto) –. Le attività manifatturiere nei nostri territori rallentano in termini congiunturali le loro performance, mentre in termini tendenziali si apprezza ancora una moderata espansione. In termini medi sui 12 mesi, tuttavia, è ora percepibile un’inversione del trend che aveva caratterizzato gli scorsi trimestri. Da questo trimestre si confermano anche i segnali di rallentamento anche nella dinamica degli ordinativi, specialmente quelli esteri. I risultati sono coerenti con l’indagine di Unioncamere Emilia-Romagna, su imprese da 1 a 500 addetti, sia in termini tendenziali, sia medi. Il trend di ripresa è dunque ora messo concretamente in discussione dagli elementi di instabilità, divenuti oramai strutturali, associati a un’inflazione elevata e alle aspettative di crescita dei tassi di interesse nominali, che complicano notevolmente lo scenario. Il sentiment delle imprese rispondenti è tuttavia convergente per una stabilità dei prossimi mesi”.

Provincia di Forlì-Cesena – Analisi congiunturale del settore manifatturiero

Per le imprese manifatturiere della provincia di Forlì-Cesena gli indicatori mostrano un moderato rallentamento delle attività; tale inversione del trend produttivo, che mantiene comunque valori positivi, ha preso avvio dallo scorso trimestre, dopo una fase espansiva che durava dal primo quarto del 2021. La dinamica produttiva media risulta, in ogni modo, positiva per tutti i comparti del manifatturiero ad eccezione del comparto Legno. Performance produttive superiori al dato medio provinciale per Macchinari e Calzature.

Dinamica congiunturale – risultati rispetto al trimestre precedente

Rispetto a quello precedente, il terzo trimestre del 2022 ha segnato una flessione dell’output produttivo (-4,0%) e del fatturato a valori correnti (-5,4%), in controtendenza con i risultati del precedente trimestre. Anche la domanda interna è apparsa in flessione (-6,4%), contrariamente agli ordinativi esteri (+7,3%). Cresce l’occupazione (+2,1%).

Dinamica tendenziale – risultati rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno

Gli andamenti riscontrati dal complesso delle imprese rispondenti rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno evidenziano performance produttive in crescita (+11,0% la variazione tendenziale della produzione), sebbene sia possibile identificare un rallentamento rispetto al trend del trimestre precedente. In particolare, a fronte della crescita della produzione nel comparto delle Calzature (+21,1%) e Macchinari (+34,5%), si riscontra una flessione per Confezioni (-10,2%), Legno (-7,7%) e Altre industrie (-6,2%).

Risultati della media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti

Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), la produzione è in aumento (+16,6%), sebbene con una progressione leggermente più contenuta rispetto ai trimestri precedenti. La dinamica produttiva media risulta positiva per tutti i comparti del manifatturiero provinciale ad eccezione del Legno che si mantiene in terreno negativo (-2,8%). Si riscontrano performance produttive superiori al dato medio del manifatturiero per macchinari (+33,4%) e calzature (+30,0%) che consolida il recupero, mentre rallenta il comparto dei prodotti in metallo (+12,1%). Performance nella media settoriale per il comparto dei mobili (+16,3%); inferiori alla media per alimentare (+5,2%), confezioni (+2,3%), chimica e plastica (+12,9%) e altre industrie (+8,8%).

Dal punto di vista territoriale, la dinamica della produzione manifatturiera è sostanzialmente analoga nei due comprensori (Forlì +15,6%; Cesena +17,2%).
In crescita il fatturato a valori correnti (+24,3%), che consolida il suo trend anche grazie ad un parziale trasferimento dell’incremento generale dei prezzi di questi mesi. L’espansione del fatturato nella media dei 12 mesi è comune a tutti i comparti, con particolare riferimento a calzature (+37,7%), macchinari (+33,5%) e prodotti in metallo (+30,9%).

La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 27,9% del fatturato complessivo. I comparti con maggiore incidenza dell’export sul fatturato si confermano quello dei macchinari (55,7% del totale dei ricavi) e dei mobili (48,4%).
La domanda interna negli ultimi 12 mesi ha mantenuto un trend positivo (+15,8%), analogamente a quella estera (+25,9%). La dinamica occupazionale degli ultimi 12 mesi è risultata tendenzialmente positiva (+4,7%), grazie anche agli interventi di sostegno pubblici specifici attuati lo scorso anno.

Prospettive

Per il quarto trimestre del 2022 rispetto a quello in esame, il sentiment degli imprenditori intervistati si attesta sulla stabilità della produzione, del fatturato e degli ordinativi, mentre l’occupazione è attesa in lieve ridimensionamento.
Al 30 settembre, in provincia di Forlì-Cesena, risultano attive 3.447 imprese manifatturiere, pari al 9,4% delle imprese attive totali (10,4% Emilia-Romagna e 8,9% Italia). Il settore registra una moderata espansione (+0,3%) rispetto allo stesso periodo del 2021, contrariamente al trend regionale (-2,0%) e nazionale (-2,5%).