Gian Luca Zattini tra la polizia locale

Luminarie accese per il Natale in centro a Forlì e docce calde e caldaie spente nelle palestre comunali? Infuria la polemica. Il sindaco prova a troncarle scusandosi ma anche rifilando una stilettata al Partito Democratico. «Mi avete scritto in tanti e per questo voglio affrontare il tema a viso aperto, come è mia consuetudine. Già da oggi pomeriggio verrà riattivata l’acqua calda negli spogliatoi degli impianti sportivi di nostra competenza. Mi scuso in prima persona per le comunicazioni che sono state diffuse in precedenza» precisa il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

«Quando si verificano simili situazioni bisogna avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. Riconduco a questo atteggiamento il senso delle mie parole. È evidente che non era e non è nostra intenzione lasciare al freddo i ragazzi e tutti gli utenti degli impianti sportivi di questo Comune, privandoli dell’acqua calda. Contro la nostra volontà siamo stati obbligati ad abbassare la temperatura di palestre e spogliatoi a 17°» continua Zattini.

«Lo abbiamo fatto perché ce lo impone la legge e su questo non possiamo derogare. Ogni giorno siamo chiamati a scelte di grande rigore sul piano energetico ma in nessun caso toccheremo la salute dei più giovani e quella di chi vive momenti di difficoltà. Noto invece con rammarico che i consiglieri comunali del Partito Democratico sono riusciti a strumentalizzare anche questa situazione. Tutto pur di ritagliarsi un momento di gloria sui giornali e alimentare la propria visibilità. Mi vergogno per loro» conclude il Primo Cittadino forlivese.