Tavola rotonda IAPD: il valore della spiritualità per l’armonia sociale

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Il valore della spiritualità per l’armonia sociale” è il tema della tavola rotonda-webinar che si terrà mercoledì 5 ottobre dalle ore 18,00 alle 19,30 promossa dall’Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo (IAPD-Italia). Interverranno la psichiatra Agata Distefano; lo psicologo Antonio Buonaiuto; il pastore evangelico dell’“Equippers Church” Francesco Canale; il vescovo della Chiesa Episcopale Anglicana (A.E.C.E.) Luis Miguel Perea Castrillon; l’Imam della Grande Moschea di Roma Nader Akkad; il direttore della Federazione delle Famiglie (FFPMU) di Torino Sergio Coscia; il monaco buddista Tibetano Tenzin Khentse; e la moderatrice Maria Gabriella Mieli, Relazioni Esterne UPF Italia.

Scopo di quest’evento è di favorire lo scambio e l’armonia tra le diverse forme di spiritualità e di porre l’accento sull’importanza di una profonda sensibilità ai valori dello spirito, nella vita personale, familiare e sociale” ha dichiarato Michele Cavallotto, coordinatore della sezione italiana della IAPD.

Ci preme, inoltre, coinvolgere le varie comunità delle fedi perché trasferiscano sul territorio il messaggio e lo spirito interreligioso e di pace che desideriamo lanciare con quest’incontro”. Cavallotto ha continuato spiegando che prenderanno parte all’evento giovani e studenti provenienti dalle comunità dei leader religiosi che interverranno. Questa rappresentanza giovanile si confronterà con i relatori sulla ricerca da parte delle nuove generazioni dei valori della spiritualità, della pace e dello sviluppo.

Carlo Zonato, presidente di Universal Peace Federation Italia ha spiegato che “la IAPD è un progetto di UPF. Si propone di affrontare la povertà, le malattie, la violenza e la guerra favorendo il dialogo interreligioso e sostenendo la collaborazione tra le fedi con il volontariato, le istituzioni, il settore privato e la società civile”. Ha proseguito affermando che i “I leader religiosi sono qualificati per affrontare i problemi delle comunità e possono svolgere un ruolo efficace nella riconciliazione e nella costruzione di una cultura di pace”. “Grazie alla loro autorità morale, all’enfasi sui diritti umani e sul principio che siamo un’unica famiglia creata da Dio, i leader religiosi possono fornire un insieme unico di risorse preziose per realizzare un mondo più giusto e pacifico” ha concluso. Link per la registrazione: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_FMseyR0WRbeFsR3K1LVBVg.