Fumettoteca-e-Fanzinoteca

Ultima recente donazione, circa 100 pezzi, dalle giovanissime sorelle Serena e Anna Giordano di Forlì, che vanno a sommarsi con i già preesistenti circa 45.000 documenti fumettisti. Un bel record, se si pensa che la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ ha solo poco più di 3 anni, inoltre a suo vantaggio vi è il fatto di essere l’unica della Regione Emilia Romagna. Per gli interessati alla donazione confermiamo che possono contattarci per mail, cellulare, con lo spazio predisposto sul sito ufficiale, o venire di persona, nulla di più semplice. Con una frenetica attività di volontariato, da parte dei componenti professionali dello staff Fumettoteca, il nutrito calendario di eventi ed iniziative della Fumettoteca non si è mai fermato, un impegno non da poco anche per il mese di agosto; la cultura non va in vacanza! Le iniziative esclusive ed innovative inondano la città di Forlì, seguendo un percorso sempre più dinamico e, anche, extraterritoriale. La proposta ai cittadini forlivesi di un’offerta sempre più articolata, forte di una professionalità e serietà unica, mostra come questa realtà non sia semplice valore aggiunto per la città di Forlì ma, bensì, ciò che è in grado di fare la differenza. Per informazioni e chiarimenti 3393085390, fumettoteca@fanzineitaliane.it.

Dall’inizio dell’inaugurazione – afferma il fumettotecario Gianluca Umiliacchi non sono mai cessate le donazioni, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, la prima dell’anno giunge da Roma con ben 500 pezzi spediti a spese del mittente, a seguito tante altre fino alla metà della settimana passata con la donazione delle due sorelline forlivesi, grandi appassionate di fumetto, Serena e Anna Giordano. Le molteplici donazioni in kind si susseguono una dietro l’altra, molti i contatti, con una media di oltre una dozzina al mese, alcuni di questi restano un desiderio per i donatori in attesa di poter fare la loro donazione. Il risultato? Un ampio ed unico parco fumettistico da proporre al pubblico con circa 45.000 documenti presenti in sede, riscontri positivi che alla fine devono fare il conto con gli austeri e contenuti spazi della ‘Biblioteca dei Fumetti‘”. Una attività di volontariato, gratuita per tutti, con aperture su richiesta.

L’organizzazione fumettistica suscita coinvolgimento e soddisfazione, con un costante aumento di partecipazione da parte dei giovani e giovanissimi, oltre ad essere anche un punto di riferimento per gli anziani appassionati. Una realtà di valore intergenerazionale come poche, una risorsa aggregativa, ludica ed educativa per i ragazzi, i giovani e gli adulti, luogo di studio e di incontro, spazio di interesse pubblico aperto e cooperativo per fare Rete con associazioni, Comitati di Quartiere, Cooperative Sociali e scuole. Un contesto sociale e culturale ormai ben rodato che col supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, il Comitato di Quartiere Ca’Ossi e 4live, è fra gli unici punti di riferimento fumettistici dinamici e attivi per tutta la Regione. In questa logica il mondo giovanile forlivese, e non solo, per mezzo delle proposte di percorsi e progetti mirati, ha la possibilità esclusiva di concretizzare attività per nuove relazioni sociali e reti di socializzazione, grazie alla ‘Biblioteca dei Fumetti’, aperta anche quando le altre biblioteche sono chiuse. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 3393085390, fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.