bandiera pace

Giovedì 29 settembre alle ore 18,00 al Centro Pace di Forlì si svolgerà un incontro dal titolo: “Noi crediamo nella pace… e incontriamo Banca Etica” con Fabio Faina, responsabile della filiale di Bologna di Banca Etica e Gigliola Ricci, collaboratrice. Vi saranno anche due testimonianze del territorio romagnolo da parte della cooperativa sociale FOR.B di Forlì con Mauro Marconi e la Cooperativa Sole di Gatteo con Roberta Massi. Modera l’evento il Presidente del Centro Pace Michele Di Domenico. All’incontro verrà anche offerto un buffet predisposto dalla cooperativa Equamente di Forlì, collegata alla riflessione sul commercio equo e solidale (è necessario prenotarsi a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd7alTUiLTQ5GLAovftus_jPwXytKd9tOiw9FyvYe_Woppp1A/viewform).

Molto spesso accade che mentre le realtà del volontariato e i volontari si muovono con spirito solidaristico e di pace, affidano poi le proprie risorse economiche ad istituti bancari che non si fanno scrupolo di usarli per finanziare la produzione e il commercio delle armi. A tal proposito è utile per esempio confrontarsi con la campagna di pressione per cambiare gli orientamenti di investimento delle cosiddette “banche armate” promossa da tre riviste dell’area cattolica: Mosaico di Pace, Nigrizia e Missione Oggi.

È interessante vedere la tabella con gli importi ed i nomi degli istituti di credito coinvolti: https://www.banchearmate.org/__trashed/. Se anche la Santa Sede (fonte “Il Momento” del 28 luglio) si è imposta di rivedere i propri investimenti escludendo le attività finanziarie coinvolte nel nucleare, nelle armi e nell’industria della difesa, forse qualche riflessione va fatta. Ecco perchè è importante l’incontro che faremo giovedì 29 settembre, ragionando insieme con una banca che sin dalla sua nascita ha fatto scelte etiche di fondo.