rocca di ravaldino

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio del 24 e 25 settembre, Italia Nostra organizza a livello nazionale una campagna sul tema delle mura urbiche, una scelta nata dalla constatazione dei numerosi siti coinvolti da criticità più o meno gravi in tutta Italia. Per poter consegnare questo patrimonio alle generazioni future, questi potenti simboli del passato devono trovare una sostenibilità: una scommessa che potrebbe aprire nuove vie e nuove soluzioni alla gestione del nostro patrimonio.

La finalità è ricordare alle istituzioni e ai cittadini l’importanza di questa parte della nostra eredità culturale e avviare, attraverso il confronto delle situazioni e il dibattito con gli esperti, un percorso che porti, nei prossimi mesi, ad una “Carta delle mura”, sul modello della “Carta di Gubbio”, che stabilisca i modi più idonei per restaurare, manutenere, gestire e valorizzare questo patrimonio. La Sezione di Forlì organizza una serie di iniziative dedicate alle cinte murarie di Forlì, Forlimpopoli e Bertinoro.

Dal 27 settembre al 7 ottobre, a Forlì nel cortile di Palazzo Numai e del Museo Ornitologico “Ferrante Foschi”, verrà allestita una mostra documentaria sulle mura dei tre centri, affiancata da una selezione dei pannelli della mostra I confini perduti, promossa nel 1983 dall’allora Istituto dei Beni Culturali.

L’8 ottobre, dalle ore 15 in poi, a Bertinoro si terrà una passeggiata guidata lungo le mura seguita dall’incontro di studi Fra confini perduti e identità ritrovate, dedicato alle cinte murarie dei tre centri romagnoli e ai rapporti diversi assunti nel tempo da queste rispetto al paesaggio circostante, che condizionano e definiscono ipotesi di recupero sostenibile del perimetro storico. Una mostra documentaria racconterà il rilievo delle mura di Bertinoro condotto all’Università di Firenze. Gli eventi, organizzati in collaborazione con il Comune di Bertinoro, si terranno presso la Sala del Popolo (Piazza della Libertà, 1).