Forza Italia: “Basta con le aggressioni illegali sulle pensioni”

0

Sono giunte in questi giorni ad alcuni cittadini, oseremo dire, diversi cittadini del nostro Comune di Forlì, aggressioni vere e proprie da parte dell’agenzia delle entrate o di altre agenzie del genere, sulle pensioni e sulle pensioni di invalidità, nei conti correnti bancari o addirittura sui libretti postali di persone che già vivono in una situazione precaria e di seria difficoltà economica. Questa vicenda ha dell’assurdo e del paradossale, lasciandoci esterrefatti di fronte ad un ennesimo accanimento verso i più deboli ed indifesi. Per quanto ci riguarda come Forza Italia Seniores dobbiamo proteggere i nostri anziani, e per questo lanciamo un grido di dolore per l’ingiustizia commessa da chi dovrebbe avere a cuore le persone che hanno dato la loro vita al nostro paese” si legge in una nota di Massimo Viroli e Indrit Softa di Forza Italia Forlì.

Non è assolutamente possibile accettare una tale aggressione, che mette in difficoltà di sostenimento coloro che appunto sono oggetto di questa aggressione. Questi pignoramenti forzati sono contrari ai principi della nostra Costituzione, perché la legge parla chiaramente in tal senso e dice che al di sotto dei 600 €, che appunto sono considerati minimo sociale, non posso possono essere intaccati minimamente. Ci rivolgeremo al governo citando in particolare l’art.13 D.L.27 giugno 2015 n.83 che ha introdotto nel codice di procedura civile in merito al pignoramento pensione l’introduzione di un nuovo comma all’art.545 cpc.: “Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, indennità, che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale aumentato della metà” continuano gli azzurri.

Inoltre, il limite del pignoramento della pensione dal 1° gennaio 2022 porta queste voci: Non sono pignorabili gli assegni che hanno natura assistenziale: l’assegno sociale, la pensione di invalidità totale, e l’indennità di accompagnamento. Secondo quanto previsto dalla Legge sono pignorabili tutte le pensioni che superano l’importo dell’assegno sociale il 50% dello stesso importo. Visto l’aumento dell’assegno sociale dell’Inps del 2022, il pignoramento pensione riguarda gli importi che superano i 702,15 euro netti, al di sotto del quale la pensione è impignorabile. Il Legislatore ha stabilito che questa somma sia utile per poter garantire al pensionato un’esistenza dignitosa. Per tale legge chiediamo si possa intervenire quanto prima perché queste situazioni di vergognoso abuso cessino” concludono Viroli e Softa.