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Mercoledì 10 agosto, durante la trasmissione di Superquark, alle ore 21,20, su Rai 1, andrà in onda un servizio sui più recenti studi relativi alle Mummie di Roccapelago, realizzato dal giornalista Lorenzo Pinna, con la collaborazione della giornalista Tiziana Rambelli, nei laboratori del corso di Laurea di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna – sede di Forlì, situati all’ospedale “Morgagni–Pierantoni”, oltre che al Museo di Roccapelago (Modena).

L’obiettivo del giornalista è stato di raccontare i più recenti studi effettuati sul ritrovamento delle Mummie di Roccapelago in una cripta cimiteriale, sotto il pavimento della Chiesa della Conversione di San Paolo Apostolo. Centinaia di corpi, in parte mummificati, della comunità vissuta tra i monti di Pievepelago dal XVI al XVIII secolo. Le riprese sono state effettuate nei laboratori del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia dell’ospedale di Forlì, dove è stato utilizzato per lo studio delle mummie l’Anatomage table, il sistema più avanzato di dissezione virtuale, presso la Tac della Radiologia dell’ospedale forlivese, diretta dalla dottoressa Emanuela Giampalma ed infine al Museo di Roccapelago.

Sono stati intervistati Mirko Traversari, antropologo fisico, il professore Gianandrea Pasquinelli, direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna, la professoressa Irene Faenza, professore ordinario di Anatomia Umana dell’Università di Bologna e Enrico Petrella, medico radiologo dell’ospedale di Forlì.
Lorenzo Pinna, autore dei servizi, è un noto giornalista scientifico ed ha partecipato alla realizzazione di numerosi programmi televisivi tra cui Quark e Superquark. È autore e coautore (insieme a Piero Angela) anche di libri di divulgazione scientifica. Tra i vari riconoscimenti ottenuti come divulgatore, il Premio Europeo Cortina Ulisse.