box stalli disabili in Piazza Saffi

È a dir poco irrispettosa, per non dire improvvida, la scelta dell’Amministrazione comunale di collocare grandi vasche di fiori in prossimità degli stalli riservati a persone con disabilità in piazza Saffi. Anziché lavorare per facilitare la mobilità e l’accessibilità delle persone più svantaggiate, i nostri amministratori antepongono scelte dettate dall’estetica. Prima di celebrare trionfalisticamente l’abbellimento di piazza Saffi, dalle istituzioni ci si aspetterebbe innanzitutto il rispetto dei diritti delle persone più fragili e scelte ispirate alla funzionalità”. Così il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì a fronte della decisione dell’Amministrazione comunale di posizionare vasi di piante e fiori a ridosso dei parcheggi riservati alle persone con disabilità.

Le persone con un deficit sono persone con uguali diritti ed è compito della nostra società rimuovere gli ostacoli che possono impedirne la mobilità. Il punto, in questo caso, non è se ci sia o meno lo spazio teorico per entrare o uscire dai parcheggi, il punto è che l’arredo urbano in prossimità delle strisce gialle per il parcheggio delle persone con disabilità rende oggettivamente più difficoltose le loro manovre. Per usare il linguaggio dell’ICF, la Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute sviluppata dall’Organizzazione mondiale della sanità, tale scelta finisce per costituire una ulteriore barriera per chi è già in una posizione di svantaggio” insistono i Dem.

Resta poi il problema delle verifiche sull’effettivo e corretto utilizzo degli stalli da parte di persone realmente in possesso del contrassegno invalidi. “Basta fare un giro in piazza Saffi per rendersi conto che non sempre questi posti vengono occupati da persone disabili. La domanda è: chi controlla?” conclude il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.