Santa Sofia

Sabato 30 luglio a Santa Sofia, lungo il fiume Bidente, è in programma la seconda tappa di “Migra Land Art”, a cura degli artisti Matteo Lucca e Oscar Domuinguez. Si tratta di un progetto teso ad individuare luoghi di interesse paesaggistico e culturale nei Comuni di Galeata e di Santa Sofia, in cui realizzare interventi site-specific di Land Art (foto di Renzo Zilio).

Dopo l’installazione dell’opera di Galeata, ispirata alle eleganti strutture della villa di Teodorico, è la volta del Parco fluviale del Bidente a Santa Sofia. L’evento di sabato 30 luglio prevede, dalle ore 9,00 alle 18,00, un workshop con gli artisti Lucca e Dominquez nel tratto di Parco Fluviale compreso tra le località Colonia e Brusatopa. Qui ogni artista agirà secondo il suo stile, lavorando in team con un gruppo ristretto di persone o grazie ad attività laboratoriali aperte al pubblico per costruire elementi a forma di bozzolo, nodo e uova, che andranno a comporre l’opera finale realizzata con canne comuni di fiume. Alle ore 18.00, infine, è prevista la presentazione al pubblico.

«Il Parco Fluviale, dove già le sculture dialogano con la natura circostante, si mette alla prova con una nuova forma di arte “corale” – commenta l’assessora alla cultura Isabel Guidi -. Il progetto Migra Land Art, infatti, prevede la partecipazione attiva del pubblico, che può dare il proprio contributo per la creazione di forme d’arte. L’invito che faccio, a santasofiesi e turisti di ogni età, è quello di essere curiosi e lasciarsi coinvolgere nel progetto. Il risultato sarà, ovviamente, unico».

Con questo progetto si intende promuovere il territorio attraverso l’arte, portando interesse e sensibilità nei confronti della natura e dei beni culturali territoriali. Le aree in cui saranno installate le opere sono destinate a diventare un polo di interesse per i visitatori, incentivati a percorrere i sentieri per andare ad ammirare i lavori immersi in natura. Per informazioni: 3391299275 o 3890687851.