InRete Hera

Oltre 75 tonnellate di ingombranti avviati a riuso e l’equivalente di 22 mila euro in confezioni di farmaci avviati al riuso solo nella provincia di Forlì-Cesena: questi alcuni dati al centro della nuova edizione di “Costruire insieme il futuro”, il report della multiutility che rendiconta i risultati delle attività realizzate grazie alla collaborazione con le comunità locali.

Insieme si può fare di più e meglio. Da tempo questo è il pensiero che lega le attività del Gruppo Hera realizzate in collaborazione con le comunità locali. Cittadini, istituzioni, dipendenti, enti no-profit e imprese dei territori serviti, infatti, sono compagni importanti della strada che la multiutility sta percorrendo per rendere l’ambiente in cui opera ancora più resiliente, sostenibile e capace di governare le sfide e le complessità più urgenti e di anticipare quelle che verranno. Sono così tanti i progetti, gli impegni e soprattutto gli obiettivi fissati, che la multiutility ha scelto di rendicontarli in modo sistematico nel report tematico di sostenibilità “Costruire insieme il futuro”, giunto alla sua quinta edizione e dedicato appunto alle iniziative in cui le comunità locali, coinvolte o abilitate da Hera, assumono un ruolo attivo e partecipativo. Già online, il report sarà presto disponibile agli sportelli clienti.

Circolarità per l’ambiente e il territorio: il riuso solidale

Le risorse sono preziose e finite. Tra i progetti dedicati al recupero dei beni c’è Cambia il finale, il progetto per l’avvio al riuso di ingombranti dismessi ma ancora in buono stato, che coinvolge 17 no-profit e dall’inizio del progetto ha consentito di evitare la produzione di oltre 4.200 tonnellate di rifiuti. Nel 2021 sono state raccolte circa 603 tonnellate di materiali con circa 5.900 ritiri, mentre nel Distretto di Cesena (che comprende i 15 Comuni del Cesenate più Santa Sofia e Premilcuore), soltanto nel 2021, sono state avviate al riuso oltre 75 tonnellate di questi beni. Con FarmacoAmico, invece, al quale collaborano 12 farmacie attive sul territorio cesenate, sono state avviate a riuso nel 2021 confezioni di farmaci non scaduti equivalenti a 22 mila euro. Questi progetti contribuiscono anche a sostenere realtà locali e valorizzare il personale svantaggiato impegnato per lo svolgimento delle varie attività. Queste iniziative sono realizzate grazie alla fondamentale collaborazione dei cittadini e con il supporto di Last Minute Market, società spin off accreditata dell’Università di Bologna, insieme a enti no profit che operano sui vari territori.

Imprese e multiutility del territorio per vincere la partita della sostenibilità

Tutte le realtà imprenditoriali, piccole e grandi, così come le Amministrazioni giocano un ruolo fondamentale per la transizione verso uno sviluppo più sostenibile. Particolarmente importante l’affidamento a Forlì, da parte del Comune, a Hera Servizi Energia, energy service company del Gruppo con sede a Forlì, della gestione per nove anni di 192 edifici comunali. Previsti anche interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico, con un risparmio energetico a regime del 17,5% all’anno.

Proseguono le partnership attivate dal Gruppo con McDonald’s per aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili e migliorarne la qualità (30 ristoranti coinvolti in 14 comuni, compreso il territorio di Forlì-Cesena) e con Camst per collaborare su progetti di economia circolare e sostenibilità ambientale anche attraverso approcci innovativi nel rapporto tra azienda e clienti (attivato il riciclo degli oli vegetali in 62 ristoranti). Con Hera Business Solution, la multiutility mette a disposizione le proprie competenze alle aziende con una proposta integrata di soluzioni energetiche, idriche e ambientali sostenibili, studiate per le singole imprese in base alle loro esigenze.

Digitalizzazione dalla parte di ambiente e sostenibilità

Al centro delle politiche europee e delle agende internazionali in modo trasversale su tutti i temi di maggiore peso, c’è la digitalizzazione. Proprio quest’ultima consente al Gruppo di coinvolgere e abilitare i cittadini e di instaurare con loro una relazione sempre più trasparente, immediata e diretta. Senza dimenticare l’impegno per le nuove generazioni, sempre più sensibili e attive su questi temi: con Digi e Lode si può contribuire a dotare le scuole della propria città di strumenti digitali, semplicemente attivando i servizi che Hera mette a disposizione online. Si ricorda che l’interazione col mondo della scuola è sempre stata di primaria importanza per Hera che, nonostante l’emergenza sanitaria, ha continuato a svolgere progetti didattici gratuiti di educazione ambientale, in presenza e a distanza, su tutto il territorio in cui opera: solo nella provincia di Forlì-Cesena sono stati coinvolti oltre 6.800 studenti, 320 classi e 83 scuole. Inoltre, cresce l’utilizzo delle diverse applicazioni che il Gruppo Hera mette a disposizione dei clienti per i diversi business: a partire dalla storica app della multiutility ‘Il Rifiutologo’ per il supporto sui servizi ambientali, scaricata ad oggi da 766 mila cittadini.

La transizione ecologica – afferma Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – ha bisogno del contributo di tutti i soggetti presenti nel tessuto sociale: il coinvolgimento e la collaborazione di tutti sono fondamentali per affrontare le sfide che abbiamo davanti. Con questo report, il primo di quattro report tematici che si aggiungono al nostro bilancio di sostenibilità – prosegue l’AD – Hera intende fornire un racconto completo di 16 iniziative e 23 partnership con altre aziende perfettamente coerenti con il “corporate purpose” previsto dallo Statuto sociale e quindi orientate allo sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, alla transizione verso l’economia circolare e alla resilienza dei territori servizi. Alla base di queste iniziative e partnership c’è la volontà di generare una relazione di lungo termine con i nostri stakeholder, capace di produrre un impatto ambientale e sociale tangibile e misurabile che annualmente rendicontiamo in questo report“.