Fanzine

Anche alla ‘Capitale delle fanzine’ ha preso il via, come ogni anno all’inizio di luglio, il mese fanzinotecario con il ‘International Zine Month – Mese Internazionale delle Fanzine’ che vede la Fanzinoteca d’Italia 0.2 aderire alle celebrazioni delle fanzine, auto-edizioni e autoproduzioni in tutto il mondo. La manifestazione internazionale ha in calendario, giovedì 21 luglio, l’eccezionale evento per il ‘International Zine Library Day‘, ovvero la ‘Giornata Internazionale delle Fanzinoteche’, con apertura pubblica straordinaria per tutti gli interessati dalle ore 14,00 alle 18,00.

L’esclusiva realtà fazinotecaria in Italia, attiva da 12 anni, ha una unicità di impegno di volontariato che trova nei seguenti numeri validi chiarimenti sull’aspetto dinamico della frenetica attività. Oltre 11.000 mila i documenti fanzinotecari che si trovano presso la sede; 130 mesi di ininterrotta attività di volontariato, incluso anche i periodi delle vacanze; 25 le nazioni che fanno parte di una produttiva rete di contatti per collaborazione attiva con scambio di informazioni, dati e documenti; oltre 100.000 la media annuale dei contatti di ogni tipo che vengono evasi; moltissimi gli eventi e le iniziative promosse e realizzate per la cittadinanza e l’intera popolazione, e alla nazione. A livello didattico ha all’attivo una decina di Tesi di Laurea supportate con assistenza esterna gratuita e altre circa 50 tesi con seguito professionale. Per il pubblico partecipe, fino ad esaurimento, fanzine in omaggio. Per informazioni 339 3085390 e fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

Forlì, la ‘Capitale delle Fanzine’ vede la Fanzinoteca d’Italia 0.2, oltre a possedere nell’ambito l’unicità italiana, vantare la programmazione di innovative progettazioni, anche con esclusività internazionale, come il ‘Museo della Fanzine’, realtà non presente in nessuna altra parte del mondo. Ovviamente, fino a quando non si potranno avere le energie adeguate, fisiche ed economiche, è solo di una grande idea, valida ma non attiva. Un operato che, senza alcun dubbio, ha portato la piccola cittadina forlivese ad essere riconosciuta in molti contesti internazionali, grazie al grande impegno di volontariato, gratuito e senza contributi, da parte dello Staff Fanzinoteca.

L’adesione del Centro Nazionale Studi Fanzine alla manifestazione mondiale, per il ‘Mese Internazionale delle Fanzine’, ha previsto un ricco calendario di iniziative che vede un luglio targato fanzinotecario. Tante le proposte accattivanti ed esclusive, con visite guidate su prenotazione, esposizioni online e in sede, consigli di letture fanzinare, il proseguimento del progetto “A Fanzine A Day”, le presentazioni social e, immancabilmente, una grande disponibilità per il pubblico. Un intero mese, 31 giorni, per la celebrazione delle pubblicazioni auto-edite, le fanzine, prodotti socio-culturali che suscitano interesse e, gradualmente, stanno diventando sempre più popolare in tutte le biblioteche del mondo, ovviamente con l’esclusione dell’Italia.

“Forlì, come ‘Capitale delle fanzine’ in Italia, vede la cittadina come specifico luogo, oltre che unico ed esclusivo, – precisa l’esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi – dove ogni mese provengono da tutta Italia e dall’estero gli interessati a questo misconosciuto mondo sociale e culturale, spinti dalla passione, dal desiderio, dagli studi e ricerche sul tema. Un mondo oltre che unico, interessante ed utile, come ha avuto modo di definirlo il Ministero della Cultura dove il grande impegno della nostra associazione è, per la piccola cittadina, una esclusiva e innovativa proposta socio-culturale, in grado di dimostrare la propria unicità, riconosciuta da anni e già considerata in molte parti d’Italia, e nel resto del mondo.”.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.