Teatro Diego Fabbri

La cultura a Forlì non smette di essere premiata: dalle risorse del Pnrr, in arrivo 650.000 euro per il Teatro Diego Fabbri e il Teatro Testori. Su 350 interventi finanziati in tutta Italia, due sono a Forlì, e questo ci riempie di orgoglio. I progetti vincitori sono di grande qualità e questo testimonia quanto il comparto culturale sia vivace, attivo e attento, in termini di produzione artistica ma anche di opportunità di incentivi che vengono offerti. Ed è proprio questo quello che vogliamo stimolare attraverso nostra rivoluzione culturale: un nuovo dinamismo e un rinnovato entusiasmo culturale. Come ho già espresso, però, per la crescita di un settore occorre investire risorse affinchè esso possa avere nuove possibilità e nuove prospettive” annuncia l’assessore alla Cultura Valerio Melandri.

L’aiuto economico in arrivo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza andrà a rinforzare la riqualificazione e la valorizzazione di due importanti teatri della città, permettendo loro di allinearsi per quanto riguarda l’efficientamento energetico in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Lavoriamo tanto sui contenuti – continua l’assessore – quanto sui contenitori culturali – l’hardware e il software di Forlì – per dare una nuova vita e un nuovo futuro alla cultura della città. I contributi erogati a favore dei 350 progetti in tutta Italia provengono dalla Missione una del Pnrr, riguardante la digitalizzazione, l’innovazione, la competitività e la cultura nell’ambito del patrimonio culturale per la prossima generazione. Nello specifico, l’investimento vuole migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, grazie alle risorse in arrivo dal progetto NextGenerationEU dell’Unione Europea. Due saranno le realtà teatrali cittadine che vedranno arrivare questi fondi, per un totale di 650.000 euro. Al Teatro Diego Fabbri – fiore all’occhiello della nostra città e uno tra i più importanti teatri della regione – arriveranno 400.000 euro. Il Teatro Testori – sede del Centro di Produzione Teatrale Elsinor dal 2018 – riceverà invece 250.000 euro“.

Questo intervento ci permette di fare un passo in avanti nel grande progetto di riqualificazione dei contenitori culturali sul quale lavoriamo da mesi. Metteremo in sicurezza questi teatri e li renderemo più efficienti dal punto di vista energetico, abbassando i consumi e i costi di gestione di ambedue i complessi. Anche la cultura deve partecipare, utilizzando strumentazioni a ridotto impatto energetico e ambientale e contribuendo alla creazione di una cultura del risparmio delle risorse. La rivoluzione culturale che stiamo portando avanti, infatti, vuole anche smuovere le coscienze e dare gli strumenti per creare nuove consapevolezze” conclude Melandri.