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Nuove abilitazioni all’insegnamento universitario per Irst. Sono quattro i professionisti che si aggiungono alla rosa di chi ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR): si tratta di Sara Bravaccini, Massimo Guidoboni, Filippo Piccinini e Milena Urbini. L’abilitazione è requisito necessario per poter accedere ai concorsi per l’insegnamento indetti dalle università italiane e rappresenta una significativa attestazione del valore delle attività scientifiche (attestate da pubblicazioni prodotte), dei titoli e del curriculum degli abilitati.

Sara Bravaccini, coordinatrice dell’unità Gerobiomics and Esposomics del Laboratorio di Bioscienze Irst, abilitata di seconda fascia per gli ambiti “Malattie del sangue, oncologia e reumatologia” e “Patologia generale e patologia clinica”. La commissione ha valutato la produzione scientifica di Bravaccini “continua nel tempo e sempre con posizione preminente in tutte le pubblicazioni presentate e ritenute di buon livello scientifico” e che i titoli tra i quali la scrittura di capitoli di libro, il suo ruolo come relatrice, direttrice e moderatrice di congressi nazionali e internazionali e le pubblicazioni presentate, rendano il suo profilo “maturo per le funzioni di professore per il settore concorsuale in oggetto“.

Massimo Guidoboni, direttore della Struttura di Immunoterapia – Terapia Cellulare e Biobanca Irst, abilitato seconda fascia in “Malattie del sangue, oncologia e reumatologia”. Per la commissione, le esperienze professionali “ne hanno definito un profilo originale di medico, ricercatore con attenzione all’immunoterapia antitumorale, come evidenziano le numerose pubblicazioni con ruoli preminenti, e le ricerche finanziate con bandi competitivi, anche internazionali. Le attività di ricerca appaiono continue e focalizzate sul melanoma maligno e, più in generale, su nuovi approcci di immunoterapia anche cellulare”.

Filippo Piccinini, dirigente Area Ricerca, abilitato seconda fascia in “Fisica applicata, didattica e storia della fisica” e “Bioingegneria”, grazie alla sua attività di ricerca e sviluppo nel campo della fisica medica, con tecniche di microscopia applicate alla diagnostica e classificazione di cellule. “La produzione scientifica è continua e di elevata qualità, considerato il carattere innovativo, l’originalità delle stesse e la collocazione editoriale internazionale”. In particolare la Commissione rileva che anche “nei lavori eseguiti in collaborazione l’apporto individuale del candidato risulta di buon livello e si distingue per il rigore metodologico utilizzato”.

Milena Urbini, ricercatrice dell’unità di Traslational Oncology del Laboratorio di Bioscienze IRST, abilitata seconda fascia in “Biochimica clinica e biologia molecolare clinica” e “Scienze delle professioni sanitarie e delle tecnologie mediche”. “Le pubblicazioni risultano congruenti con le tematiche del settore concorsuale e riguardanti principalmente l’area della diagnostica in oncologia. La produzione scientifica della candidata appare continua sotto il profilo temporale, e caratterizzata da una collocazione editoriale presso riviste di rilievo a livello internazionale. Risulta di buon livello e costituita da studi clinici e molecolari di una serie di tumori solidi non ereditari come il tumore stromale gastrointestinale, il feocromocitoma, il condrosarcoma, ed il mioepitelioma. In questo ambito le pubblicazioni selezionate dalla candidata evidenziano un suo ruolo attivo nel condurre o coordinare le attività di ricerca”.
Questi professionisti si aggiungono all’elenco Irst di docenti e abilitati alla docenza: Luca Frassineti, Ignazio Stanganelli, Paola Ulivi, Giovanni Martinelli, Giovanni Paganelli, Marco Maltoni, Lucio Crinò, Fabio Falcini, Luana Calabrò, Ugo De Giorgi, Oriana Nanni.