Occupazione: le imprese prevedono quasi 5.500 nuovi ingressi a giugno

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Le previsioni occupazionali: per il trimestre giugno-agosto 2022 le imprese hanno programmato complessivamente 11.830 nuovi ingressi in provincia di Forlì-Cesena, di cui 5.490 nel solo mese di giugno. Le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini per il trimestre giugno-agosto 2022 sono 32.320, secondo Excelsior Informa, il bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi, realizzato da Unioncamere, Anpal e dalle Camere di commercio italiane. Il mese di giugno e il trimestre in corso registrano una maggior previsione di entrate rispetto allo stesso periodo del 2021.

Su base nazionale, gli ingressi previsti nel mese di giugno sono 559.000, di cui il 9,6%, pari a 53.900, in Emilia-Romagna, percentuale in crescita di 1,3 punti rispetto a maggio. Il 32,8% del dato regionale (con un balzo notevole in avanti rispetto al mese di maggio, di 5,8 punti percentuali), pari a n. 17.690 ingressi previsti, attiene all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna, anche se per l’80-81% nella forma contrattuale del tempo determinato (67-74% l’incidenza del mese scorso).
Per quanto riguarda le entrate nei principali settori di attività, ai primi tre posti in valore assoluto i servizi di alloggio, ristorazione, turismo, i servizi alle persone, il commercio per entrambe le province; quarto posto a Rimini e quinto a Forlì-Cesena per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone; quinte a Rimini le costruzioni, quarti a Forlì-Cesena i servizi di Trasporto, logistica e magazzinaggio.

I risultati dell’indagine per la provincia di Forlì-Cesena

L’indagine rileva 5.490 entrate previste nel mese di giugno e 11.830 nel trimestre giugno-agosto 2022, con una variazione sull’analogo periodo del 2021 di +1.830 entrate previste, e di + 790 rispetto al solo mese di giugno 2021.
I contratti previsti per le entrate nel mese di giugno riguardano per l’85,9% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) percentuale stabile rispetto al periodo precedente, il restante 14,1% sono lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).
Le entrate programmate nei primi 5 settori di attività, nel mese di giugno e nel trimestre fino ad agosto 2022, ammontano rispettivamente a: 1.890 e 3.760 per servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici (in crescita rispetto a maggio); 1.000 e 1.810 per i servizi alle persone (che guadagnano una posizione); 830 e 1.650 per il commercio (in espansione); 270 e 630 per i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (in aumento); 260 e 650 per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (in ampliamento).

Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 27% dei casi (stabili rispetto al mese precedente), mentre l’11% delle entrate previste è destinato a personale laureato (+1%). Il 15% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (in crescita di 1 punto mentre la media nazionale è in calo di 1 punto percentuale, pari al 17%). Nella provincia, nel mese di giugno, per le imprese intervistate sono alte le difficoltà a trovare i profili desiderati, previste in 38 casi su 100, specie nelle aree direzioni e servizi generali (43,1%).