Taglio del nastro Good News ex Rondo Point

Si chiama “Good News” ed è il nuovo punto di informazione della diocesi di Forlì-Bertinoro in corso della Repubblica 2/ter, angolo piazza Saffi, inaugurato mercoledì 15 giugno alla presenza del vescovo Livio Corazza, e di autorità civili, militari ed ecclesiali. Si tratta, come ha sottolineato il vescovo, del «nuovo punto di informazione delle iniziative della diocesi, di ascolto delle persone e dei loro bisogni, per le finalità dell’Ufficio comunicazioni sociali, coinvolgendo gli altri Uffici pastorali e il settimanale diocesano “Il Momento”».

Cambia così volto il “Rondo Point”, storica edicola forlivese, per tanti anni originale punto di incontro, ascolto e informazione fondato nel 2009 dal giornalista Alessandro Rondoni, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Ceer, che recentemente lo ha donato alla città. «Ho fatto un regalo a Forlì e alla diocesi – ha affermato Rondoni nel suo intervento alla cerimonia – perché si possano ascoltare le persone, far conoscere e promuovere le iniziative culturali, editoriali e di carità, specie quelle rivolte ai giovani e alle persone bisognose».

E ricordando i 13 anni durante i quali ha incontrato migliaia di cittadini per dialogare, ascoltare segnalazioni e richieste, ha sottolineato: «Sono stato in mezzo alla gente, in questo crocevia nell’angolo della piazza, per ascoltare e costruire comunicando, nel segno dell’accoglienza e dell’integrazione». Alla cerimonia sono intervenuti anche il direttore de “Il Momento”, don Franco Appi, gli assessori Rosaria Tassinari a Paola Casara in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il responsabile della Caritas diocesana, Filippo Monari, e quello dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, don Giovanni Amati.

«Siamo Chiesa in uscita – ha affermato don Appi – verso la piazza, l’agorà. Abbiamo bisogno di stare qui per ascoltare, come invita a fare Papa Francesco che nel messaggio per la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali chiede di farlo con l’orecchio del cuore». La Tassinari ha ricordato che «questa iniziativa aiuta a valorizzare il centro storico e a dare voce a chi ci vive. L’Amministrazione si rende disponibile a collaborare». Monari ha poi evidenziato che «è bello mettersi al servizio e comunicare le esperienze della Chiesa», ricordando che sarà la segreteria Caritas a fare da referente per le prenotazioni dello spazio, per realtà e gruppi, e dove vi saranno momenti dedicati in modo speciale ai giovani.

Erano presenti pure il vicario episcopale per la carità, don Stefano Pascucci, altri sacerdoti e rappresentanti degli uffici pastorali della diocesi fra i quali Sauro Bandi, Walter Neri, Roberto Ravaioli, Claudio Leonessi. “Good News” sarà quindi un nuovo luogo di ascolto e come ha sottolineato il vescovo «è stato donato alla diocesi in questo anno in cui ricorderemo grandi testimoni e comunicatori: l’ottavo centenario della presenza e della prima predica proprio qui a Forlì di Sant’Antonio, il 70° anniversario della morte di mons. Giuseppe Prati, il familiare don Pippo dei forlivesi, e l’80° dell’arrivo a Forlì dei Salesiani».

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione del vescovo, prima della quale mons. Corazza ha ricordato che «alla fine di questo primo anno di cammino sinodale, dove abbiamo incontrato più di cinquecento gruppi, sentiamo ancora di più la necessità di uscire, di incontrare e ascoltare le persone e abbiamo ora la possibilità di questo punto di visibilità nella piazza centrale di Forlì, un luogo aperto alla città e per l’attenzione alle persone bisognose», e ha ringraziato Rondoni che, anche come direttore per le Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Emilia-Romagna, ha accompagnato questo passaggio. La mission di “Good News”, come è stato spiegato dai promotori, è quella di «raccontare “buone notizie”, contrastando le fake news e il clima di scetticismo e negatività, ascoltare le persone, promuovere e animare testimonianze di evangelizzazione».

“Good News” è a disposizione di tutti gli uffici diocesani, gruppi, associazioni e movimenti che lo desiderano, per realizzare attività ed eventi durante l’anno in maniera sia continuativa sia saltuaria. Il referente è l’Ufficio Comunicazioni sociali, diretto da don Amati, e la segreteria della Caritas diocesana, che si sta attivando per tenere aperto lo spazio ogni venerdì mattina, sarà punto di riferimento per il calendario degli appuntamenti, delle prenotazioni e i vari aspetti organizzativi. Info: segreteria Caritas diocesana 0543/30299 dal lunedì al venerdì 9,00-12,00, 15,00-17,00 oppure via mail a segreteria@caritas-forli.it.