Festa Artusiana

La Festa Artusiana prosegue mercoledì 29 giugno con un ricco menù di proposte gastronomiche e di intrattenimento: incontri, spettacoli, show cooking, mostre e, naturalmente, le proposte gastronomiche dei ristoranti e degli stand in piazza.

Gli appuntamenti del 29 giugno

Si comincia alle ore 19,00 con gli “Aperitivi a corte” di Casa Artusi. Sarà presentato il golosissimo ricettario “Monoporzioni lievitate. La pasticceria circolare” firmato da due maestri di pasticceria, Stefano Laghi e Alessandro Bertuzzi, che ci svelano i loro segreti per ricette dolci innovative e gustose. Ingresso libero, segue aperitivo. Alle 20,00 in piazza Pompilio show cooking a cura dell’Associazione Cuochi Artusiani di Forlì-Cesena: protagonisti lo Chef Consultant, Samuele Zani, e con il barman al Kalù, Gian Marco Navarra. Per i più piccoli, alle ore 20,45, nel fossato della Rocca, va in scena lo spettacolo “Le vie del tesoro” di A tuttotondoteatro.

Alle 21,00 prenderanno il via gli spettacoli di strada: nell’area di piazza Pompilio si esibirà con una doppia performance di giocoleria Fabio Zaganelli “il giocomicoliere”, mentre le vie del centro saranno il palcoscenico per Gianluca Palma e la sua musica itinerante.
Alla Chiesa dei Servi, alle 21,15 circa, si parlerà di “Centuriazione e l’evoluzione del paesaggio agrario in Romagna” insieme all’archeologa Carlotta Bendi e all’economista esperto di agribusiness Gianluca Bagnara. Alle 21,30, nell’arena di piazza Fratti arriverà Shezan “il genio impossibile” nonché mangiatore di fuoco e di spade, con uno spettacolo eclettico ed eclatante, che miscela magia, giocoleria, fachirismo estremo.

Negli stand di piazza il menù si rinnova ogni sera vanno in scena: nella serata del 29 giugno, fra gli altri, sono presenti con le loro proposte l’Arci di Villarotta – Amici dell’Hospice, le Pro Loco di Castel S. Pietro Terme e Civitella, la Pantofla – Circolo dei Pescatori di Cervia, la Coldiretti, Bertinoro, i Pays Boujolais. Un’occasione da non perdere per degustare prodotti d’eccellenza dei territori. E naturalmente ci sono gli oltre 40 ristoranti – fra fissi e temporanei – che offrono piatti ispirati agli insegnamenti di Artusi.