Una coppia trovata morta in casa a Spinello, ipotesi omicidio-suicidio

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Ieri sera sono stati trovati due corpi senza vita di un uomo e una donna uccisi da colpi di pistola in un’abitazione di Spinello, una frazione del Comune di Santa Sofia. Il ritrovamento dei due cadaveri è avvenuto a seguito della richiesta dei figli, residenti a Roma, che erano preoccupati per non aver notizie dei genitori da alcuni giorni. Ieri sera i vigili del fuoco e i carabinieri di Santa Sofia hanno forzato la porta di casa ed è avvenuto il macabro ritrovamento.

Paolo Neri, 67 anni, e la moglie Stefania Platania di 65, a terra nella camera da letto con una pistola accanto. Le indagini, che sono ancora in corso, avrebbero preso la direzione di un caso di omicidio-suicidio, il cui movente dovrebbe essere in un biglietto indirizzato ai figli della coppia di ex funzionari del Senato in pensione da poco. Solo l’autopsia farà luce su chi dei due abbia per primo sparato e poi si sia tolto la vita. Le salme dei due pensionati sono state portate all’obitorio dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sull’ipotesi del doppio suicidio non ci sarebbero dubbi. Entrambi avevano un foro di uscita di un proiettile nella parte occipitale del cranio e, considerata la copiosa fuori uscita di sangue dal cavo orale, si presuppone che si siano suicidati puntandosi la pistola in bocca. C’era anche un post-it sul comodino della camera da letto scritto al plurale “nella speranza – diceva – di poter trovare un luogo migliore”.
Seguaci di Ramtha? Spinello diversi anni fa fu indicato dai seguaci di Ramtha come un posto “benedetto”. Come luogo in cui trascorrere il fatidico giorno profetizzato dai Maya come fine del mondo: il 21 dicembre 2021, ma non ci sarebbe alcun riferimento sulla setta nel post-it di addio lasciato ai figli.

Un grave fatto di cronaca sta coinvolgendo il Comune di Santa Sofia e una delle sue frazioni, Spinello. Se ne stanno occupando le forze dell’ordine. In questi casi è difficile capire cosa sia giusto fare e come interpretare gesti così drammatici. Possiamo solo far di tutto per agevolare il procedere delle indagini e avere il massimo rispetto per il dolore della famiglia” è il commento del sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi.