L’Oleodinamica batte il Parma e vola nella finale dei playoff

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Oleodinamica Forlivese – Due G Futsal Parma 3-1

Oleodinamica Forlivese Forlì: Cassano, Fabbri, Benhya, Cangini Greggi, Di Maio, Simone, Ragazzini, Rossi, Betancort, Bruno, Horikawa, Salvatore. All. Vespignani.
Parma: Cavalli, Bonito, Ciobanu, Biondi, Paolozzo, Serna, Esposito, Nasini, Mora, Montanari, Bonini, Ben Saad. All. Morelli
Arbitri: Ceglia di Imola, Giurintano di Bologna.
Note – Ammoniti: Ben Saad, Ragazzini.
Marcatori: 18′ e 24′ Benhya, 29′ Salvatore, 30′ Bonito del s.t.

Servivano i tre punti ai ragazzi di mister Vespignani per assicurarsi la qualificazione alla post season e tre punti sono arrivati nella ripresa quando i forlivesi riescono finalmente a capitalizzare la mole di occasioni create. Decisiva come sempre la doppietta di uno straordinario Benhya e la rete della sicurezza di Salvatore per un tre a uno finale che non lascia discussioni.

Forlì che conclude così la regular season al terzo posto con 42 punti, frutto di 13 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte con la seconda miglior difesa del torneo con sole 34 reti subite contro le 61 segnate. Svantaggio sul Balca secondo che rimane così sotto i dieci punti e che permette al Forlì di qualificarsi direttamente alla finale play-off che si giocherà in gara unica (probabilmente già sabato prossimo) sul campo proprio dei ferraresi. Escluse dai play off invece il Santa Sofia quarto e il Bagnolo quinto in virtù dei ben 16 punti di svantaggio che l’Oleodinamica ha inflitto ai bidentini.

La partita. Forlì subito pericoloso con Fabbri che lancia sulla corsa capitan Cangini che di prima impegna Montanari. Ospiti che agiscono di rimessa che si affacciano dalle parti di Cassano con Mora la cui puntata è neutralizzata in uscita dal numero uno forlivese. Al 5′ splendido triangolo di prima fra Benhya e Betancort con Mora che respinge la botta dell’italo-marocchino. Al 9′ Cassano alza in corner un tentativo dalla distanza di Serna poi due clamorose occasioni sprecate dall’Oleodinamica: al 20′ Rossi a porta vuota mette clamorosamente fuori sul secondo palo non finalizzando un perfetto contropiede tre contro due condotto da Betancort e Cangini e al 23′ su un incursione di Benhya sulla sinistra Montanari si distende e devia sul palo il rasoterra. Al 25′ rimettono fuori il naso gli emiliani con Cassano che deve superarsi mettendo in corner un pericoloso rasoterra di Ciobanu. Al 27′ ancora Forlì pericolosissimo con Simone che va via in dribbling e solo davanti a Montanari tenta di saltarlo senza successo ignorando un compagno smarcato pronto ad insaccare a porta vuota. Al 28′ Ciobanu mette ancora i brividi alla difesa locale, stop di petto e tiro al volo di potenza alto sulla traversa poi nuovamente Forlì vicinissimo al vantaggio all’ultimo minuto della prima frazione con un’azione tre contro due magistralmente orchestrata da Di Maio e Benhya con Horikawa libero sul secondo palo che tira incredibilmente fuori incrociando troppo sul palo opposto.

Ripresa che inizia con un diagonale di Betancort al 1′ su cui Montanari si distende in corner. Al 2′ ancora Mora s’invola a campo aperto e a tu per tu con Cassano si fa ipnotizzare dall’uscita del portierone forlivese che sventa. Da qui in poi solo Forlì arrembante in cerca della rete: al 10′ botta di poco alta di Di Maio, al 12′ Salvatore prova a piazzarla dopo una sponda di Fabbri senza inquadrare lo specchio per questione di centimetri mentre al 15′ dopo un bel uno due fra Benhya e Fabbri, Montanari blocca la botta a colpo sicuro del centrale forlivese. Stesso copione ma esito diverso al minuto 18: Benhya imbuca per Fabbri che fa da sponda per l’inserimento dello stesso Benhya che lascia partire un destro terrificante per la rete del’1-0 che fa esplodere il Pala Marabini.

Sbloccata la gara Forlì continua con Fabbri vicinissimo al raddoppio al 19′ con una girata al volo e al 22′ con piattone chiamando al doppio intervento uno strepitoso Montanari.
Meritato raddoppio che arriva al minuto 24 con il marchio di fabbrica di uno strepitoso Benhya, un tiro a giro su punizione che si insacca nel sette protetto dalla barriera.
Può iniziare la festa alla quale però si vuole unire anche Fabbri che prima si vede ancora negare la gioia del gol da Montanari al 25′ che poi lascia il posto tra i pali a Cavalli, all’ultima gara della sua carriera, che compie anch’egli un doppio miracolo sullo stesso Fabbri al 28′.
Un minuto dopo arriva però la rete della sicurezza con Salvatore che recupera palla sulla tre quarti e con lucidità supera un difensore e insacca di giustezza il 3-0. Nel finale la rete della bandiera del Parma con Bonito che insacca sul secondo palo l’assist al bacio di Bonini.

Giornata di festa quindi al Pala Marabini che può gioire per la qualificazione diretta alla finale play-off rendendo omaggio alla 400esima partita in carriera in maglia biancorossa per la leggenda capitan Luca Cangini Greggi e alla 100esima del classe 1997 Valerio Di Maio.